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La nuova vita dei Giardini di Plastica: polmone verde nel cuore di Genova. Ma a pochi metri resiste il degrado foto

Genova. Da luogo di degrado a centro pulsante e polmone verde della città. Oggi e domani il Municipio Centro Est, con la collaborazione dell’Associazione Giardini di Plastica, promuove due giornate di festa aperte a tutti, con una pulizia straordinaria dei giardini, che è iniziata questa mattina.

Dopo anni di degrado, infatti, i Giardini, grazie all’impegno di un gruppo di giovani, del Municipio e dell’amministrazione comunale, stanno vivendo una nuova stagione. Da luogo di marginalità a spazio verde, luogo di aggregazione e sperimentazione culturale in pieno centro. Le due giornate saranno occasione di socialità, giochi e impegno concreto per contribuire alla riqualificazione.

L’iniziativa sarà anche un’anteprima del progetto di convenzione sperimentale fra l’associazione Giardini di Plastica, Municipio e Comune, che prevede non solo pulizia e manutenzione del verde, ma anche promozione culturale, artistica, sportiva e sociale.

“Quello di oggi è un grande intervento di pulizia straordinaria, ma che poi dovrà essere seguito da una manutenzione ordinaria e costante, svolta sia grazie ai volontari, sia con le aziende pubbliche che si sono rese disponibili – dichiara il presidente del Municipio Centro Est, Simone Leoncini – questi due giorni vogliono anche essere un’anteprima di quello che saranno i giardini, ovvero un grande polmone verde nel centro storico e una grande risorsa”.

Non più area di abbandono e degrado, quindi, ma cuore attivo e sperimentale della città. “Stiamo trovando le risorse per fare progetti culturali, in collaborazione con il Comune e con la nuova associazione, nata non solo per dare un contributo alla manutenzione, ma anche per sperimentare, rendere fruibile e animare il giardino, con concerti, eventi culturali, istallazioni artistiche, come quella con la scritta ‘Giardini di Plastica’”.

Un’area di sperimentazione culturale, in cui è ben visibile l’esempio di cittadinanza attiva. “Sono tanti i ittadini che insieme all’amministrazione si prendono cura del patrimonio pubblico – dichiara l’assessore Maria Carla Italia del Municipio Centro Est – una presa di responsabilità, un vero intervento amministrativo, un affiancamento della cittadinanza all’amministrazione nel gestire la propria realtà”.

E se i Giardini di Plastica stanno riscoprendo una nuova vita, purtroppo un tappeto di siringhe campeggia ancora non troppo distante. “Parliamo delle scalinate, soprattutto di quella che porta da via del Colle ai giardini, che è sicuramente in una situazione inaccettabile – spiega Leoncini – Non più tardi di alcuni mese fa, insieme ad Amiu, l’abbiamo fatta pulire e ora siamo di nuovo punto a capo, a testimonianza che il degrado continua ad essere un problema serio”.

Le soluzioni, però, sembrano essere all’orizzonte. “Le soluzioni a cui stiamo pensando sono due, sia per questa scalinata che per quella che porta verso la zona più bassa – prosegue Leoncini – si potrebbe fare un intervento di chiusura più solida di quello attuale o aprire nuovamente le scalinate al pubblico, ovviamente creando maggiori punti luce e sistemandole”.

“Le scalinate erano state chiuse perché frequente luogo di aggressioni, furti e i tossicodipendenti si radunavano numerosi in zona, ma ora questi fenomeni sono nettamente in diminuzione, quindi si potrebbe davvero pensare a una riapertura – conclude – tengo a precisare, però, che questi luoghi non intaccano per niente la nuova vita dei Giardini di Plastica, che sono un luogo sicuro, ricco e stimolante”.