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Influenza, via alla campagna di vaccinazione dell’Asl 4: dove recarsi e come prevenire

Chiavari. Inizia il 28 ottobre e proseguirà fino 20 dicembre la campagna antinfluenzale della Asl 4 Chiavarese. Per vaccinarsi è possibile recarsi presso gli studi dei medici di famiglia, negli ambulatori di vaccinazione dell’ASL, nelle strutture di ricovero per anziani e per lungodegenti, negli ambulatori del Medico Competente per i dipendenti ASL e in altre strutture dell’ASL (SERT, Reparti ospedalieri, 118 etc.).

La Campagna è organizzata dalla Struttura di Igiene e Sanità Pubblica e la ASL ha previsto l’acquisto totale di 25 mila dosi di vaccini (aumentabili del 20% sulla base dell’andamento della Campagna). Come sempre ci sono diverse categorie di soggetti a cui la vaccinazione è offerta gratuitamente: Soggetti di età pari o superiore a 65 anni; Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma persistente, la displasia broncopolmonare e la fibrosi cistica e la broncopneumopatia cronica ostruttiva – BPCO), malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI > 30 e gravi patologie concomitanti), malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci da HIV, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari).

Ancora: Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza; Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; Medici e personale sanitario di assistenza; Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori; Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani: allevatori, addetti all’attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori; veterinari pubblici e libero-professionisti. La protezione di tali soggetti è finalizzata ad evitare fenomeni di riassortimento genetico tra virus influenzali umani ed animali (nel corso di co-infezioni), da cui potrebbero originare nuovi ceppi dotati di potenziale pandemico.
Oltre alla vaccinazione, però, ci sono altre misure che possono essere adottate dalla popolazione per la prevenzione dell’influenza. La trasmissione del virus influenzale da persona a persona può avvenire per via aerea, attraverso le goccioline di saliva che possono essere emesse con la tosse o con starnutazioni, ma anche per via indiretta attraverso il contatto con le mani contaminate dalle secrezioni respiratorie.

Il Centro di Controllo Europeo delle Malattie Infettive (ECDC) sulla base delle evidenze raccomandano le seguenti azioni: lavaggio frequente della mani (fortemente raccomandato); buona igiene respiratoria: coprire bocca e naso quando si tossisce o si starnutisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani (raccomandato); isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale (raccomandato); uso di mascherine da parte di persone con sintomatologia influenzale, quando si trovano in ambiente sanitario (ospedale, RSA, case di riposo) (raccomandato).

Poi c’è anche un altro tipo di vaccino, quallo contro lo pneumococco, che è un germe che può causare, soprattutto nei soggetti anziani, polmoniti e broncopolmoniti e, più raramente, malattie invasive quali meningiti e sepsi.
Da alcuni anni la Regione Liguria invita a sottoporsi a vaccinazione tutti i soggetti di qualunque età a rischio di contrarre la malattia per la presenza di patologie o condizioni predisponenti (le malattie che predispongono al rischio sono le stesse indicate per la vaccinazione antinfluenzale).

Quest’anno nel Piano Regionale di Prevenzione Vaccinale la vaccinazione è stata inserita tra le vaccinazioni ad offerta attiva e gratuita per tutti i soggetti a rischio per patologia (viene utilizzato un nuovo vaccino a 13 componenti coniugato particolarmente efficace). Il piano prevede inoltre, per quest’anno, la convocazione diretta di due coorti di nascita (coloro che sono nati nel 1938 e 1939) presso gli ambulatori dell’ASL per effettuare la vaccinazione. Nel 2014 verrà convocato chi è nato nel 1940 e 1941 e così via negli anni successivi.
Pertanto i settantacinquenni (nati nel 1938) e i settantaquattrenni (nati nel 1939) riceveranno una lettera a casa con l’invito a recarsi in uno dei centri vaccinali dell’ASL.

In ogni caso comunque, coloro che lo desiderano possono sottoporsi nei Centri vaccinali dell’ASL anche a questa vaccinazione, contemporaneamente alla somministrazione del vaccino antinfluenzale. Questo vaccino può essere effettuato durante tutto l’anno.

Per approfondimenti è possibile consultare il sito dell’ASL 4 Chiavarese.