Gli studenti della Scuola Alberghiera “Città di Lavagna” in visita al Parlamento Europeo di Strasburgo - Genova 24

Gli studenti della Scuola Alberghiera “Città di Lavagna” in visita al Parlamento Europeo di Strasburgo

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Lavagna. Due classi della Scuola Alberghiera “Città di Lavagna”, accompagnate da alcuni rappresentanti del Centro di Formazione lavagnese e dalla delegata alla P.I. del Comune di Lavagna, Aurora Pittau, hanno partecipato alla Sessione plenaria parlamentare di mercoledì 9 ottobre.

La scuola ha organizzato l’evento in collaborazione con gli uffici della P.I. del Comune di Lavagna e si è avvalsa del patrocinio dell’Europarlamentare Sergio Cofferati.

La visita al Parlamento Europeo di Strasburgo risponde all’obiettivo specifico di stimolare e di coinvolgere gli studenti riguardo ai grandi temi di valenza europea in modo che ci sia una concreta percezione dell’Europa da parte dei giovani e che ciò li induca a sentirsi cittadini attivi dell’UE, intesa come comunità dei valori, dei diritti, dei doveri e delle opportunità .

La visita é cominciata con un percorso storico che ha ricordato le tappe e i momenti più significativi della costruzione dell’UE all’indomani della II guerra mondiale, momento in cui si è creata una prima alleanza per una pace duratura tra gli stati europei; é continuata poi con l’illustrazione del funzionamento del Parlamento e del suo ruolo e con l’incontro con l’europarlamentare, patrocinatore dell’iniziativa.

I ragazzi sono stati molto attenti e partecipi e hanno mostrato di percepire chiaramente le difficoltà attuali, nazionali e dell’UE, ponendo domande all’europarlamentare per capire se il progetto di unificazione dell’Europa , sinonimo principalmente di pace, potrà andare avanti sconfiggendo gli egoismi di alcuni stati e la superficialità di altri.

Si è quindi proceduto con la visita all’Emiciclo dove era in corso la sessione plenaria. Gli studenti hanno seguito per un’ora i lavori sul tema all’O.D.G. riguardante principalmente : Le misure dell’UE e degli Stati membri per affrontare il flusso di rifugiati a seguito al conflitto in Siria. L’ accordo interistituzionale fra il Parlamento europeo e la BCE sulla cooperazione in materia di procedure attinenti al meccanismo di vigilanza unico (MVU).
Votazione per il riconoscimento delle qualifiche professionali e cooperazione amministrativa attraverso il sistema d’informazione del mercato interno.

Alle 12 c’è stata la seduta solenne e il discorso di Macky Sall, Presidente del Senegal che in modo vibrante e commovente ha richiamato la necessità di collaborazione fattiva tra l’Europa e l’Africa di fronte alle grandi sfide e per risolvere i problemi di grandissima portata che si stanno presentando attualmente e che non possono più essere rimandati o ignorati.

La visita a Strasburgo si è completata con un percorso enogastronomico alla Route des vins, poi a Colmar e a Friburgo. Le città , con le loro cattedrali, hanno offerto inoltre un esempio del cuore pulsante dell’Europa, esempio di pace, di prosperità e di integrazione delle diverse culture in regioni già devastate da conflitti e da contrapposizioni etniche.

Del resto anche il dialogo con i rappresentanti delle Istituzioni Europee ha messo in rilievo il ruolo, voluto dai padri fondatori, di un’Europa aperta ai popoli e capace di integrare tradizioni e cultura e di appianare contrasti sociali, in una prospettiva di tolleranza e di rispetto dei diritti degli uomini stessi e dei popoli.

Interessante in modo particolare è stata la visita ad alcune aziende locali della Route des Vins ( vini, formaggi etc.) per questi studenti che hanno potuto misurare e potenziare le loro conoscenze e competenze in fatto di enogastronomia, come vuole il loro percorso scolastico . Il viaggio, iniziato martedì 8 ottobre e conclusosi venerdì 11 ottobre, è stato molto apprezzato dagli studenti e lo ritengono un’ opportunità e un’esperienza molto utile e formativa per tutti gli studenti.

L’auspicio , da parte della scuola e degli organizzatori, è che il progetto lasci non solo un bel ricordo ma che esso possa spingere gli studenti ad essere protagonisti veri nella Comunità Italiana ed Europea e futuri lavoratori attenti ai prodotti nazionali e non.