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Economia

Genova, Marsiglia e Barcellona: nasce l’alleanza dei grandi porti del nord Mediterraneo

Barcellona. E’ stata rilanciata oggi a Barcellona con nuovo statuto e obbiettivi molto ambiziosi “Intermed Gateways” l’alleanza dei tre principali porti di destinazione finale del nord Mediterraneo: Genova, Marsiglia e Barcellona.

Nata nel 1997 l’associazione non era mai decollata veramente per le difficoltà di assetto istituzionale del porto di Marsiglia, oggi superate grazie alla nuova legge portuale francese che ha dato forte autonomia alla scalo. Lo scopo principale di questa rinnovata unione e’ quello di affrontare insieme i grandi mutamenti globali dei traffici e costruire una solida alternativa ai porti del nord Europa. L’associazione ha tra gli obbiettivi la messa in comune dei fattori di successo, la redazione di studi specifici del mercato di riferimento, l’azione congiunta nei confronti delle istituzioni comunitarie con particolare riferimento al regolamento europeo sulla portualità attualmente in discussione, l’applicazione di nuove tecnologie a partire dal Lng.

Si tratta di un passaggio epocale, ha dichiarato il presidente del porto di Genova Luigi Merlo che oggi insieme al collega Sixte Cambra di Barcellona e Jean Claude Terrier di Marsiglia ha partecipato alla riunione del consiglio direttivo.

“Sono particolarmente felice per l’avvio concreto di questa collaborazione sulla quale stavano lavorando da oltre un anno- ha sottolineando il presidente del porto di Genova – Nonostante il quadro normativo dei tre paesi sia diverso e che a livello di governi si debba fare ancora molto per omogeneizzare le politiche, noi abbiamo anticipato una strada inevitabile che si orienta su due direttrici fondamentali: riequilibrare lo sviluppo portuale in Europa tra nord e sud e consolidare una strategia all’interno del Mediterraneo con particolare riferimento allo sviluppo delle economie africane e mediorientali”.

“Sono sicuro – ha concluso Merlo – che questa iniziativa contribuirà anche a migliorare la discussione sulla nuova normativa portuale italiana che in questo momento appare assolutamente inadeguata rispetto alle grandi sfide della globalizzazione”.

Intermed Gateways nella prima riunione di consiglio ha gia’ messo in cantiere una serie di iniziative rilevanti per il prossimo anno.