Genova, i comitati chiamano all'appello i cittadini: “Basta degrado, centro storico patrimonio dell'Umanità” - Genova 24

Genova, i comitati chiamano all’appello i cittadini: “Basta degrado, centro storico patrimonio dell’Umanità”

vicoli centro storico

Genova. Per esporre le tematiche del volantino distribuito negli ultimi tempi nel Centro storico, la Federazione Associazioni e Comitati Centro Storico (Facss) darà vita a due incontri con la cittadinanza, il 16 ottobre alla Commenda di Prè, alle ore 21, e il 17 a SM Castello, sempre alle 21.

“Sempre più spesso si verificano episodi di violenza collegati ad abuso di alcool, stupefacenti, e scontri per il controllo del territorio fra bande dedite allo spaccio : è necessario un ulteriore impegno delle forze dell’ordine anche a notte inoltrata (prevedendo l’impiego di postazioni fisse) e di tutti gli organi preposti a mantenere un livello di vivibilità accettabile per residenti e frequentatori dei carruggi”.

Queste le prime frasi riportate sul volantino, in cui si parla anche del Mercato di via Turati, dell’abusivismo commerciale, del degrado e della movida. “La Movida va ripensata come un momento della vita sociale della nostra città. Attualmente ha ottenuto un solo scopo: rendere impossibile la vita dei residenti e diffondere e incrementare sempre più l’uso dell’alcool tra i giovani che la frequentano. Nel contempo non è servita debellare gli antichi mali che da sempre affliggono i vicoli: spaccio, prostituzione, reati predatori, ma anzi rappresenta il sottobosco nel quale fioriscono”, si legge.

Da questi punti la conclusione, ovvero il rilancio del centro storico. “Aspettiamo politiche di rilancio che passano per la salvaguardia delle attività commerciali e la rivalutazione dei tesori artistici attualmente dimenticati – concludono i comitati – Solo puntando su un’economia sana basata sull’accoglienza civile di cittadini e visitatori è possibile rilanciare la parte antica della città”.