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Genova, anziani e pedoni gli utenti più deboli della strada: in lieve calo gli incidenti

Genova. Si è svolta a Genova questo pomeriggio la prima giornata di: “Sicurstrada live, progetto che mette al centro gli anziani, gli utenti più deboli della strada, e che si impegna a far crescere la cultura della sicurezza stradale nella nostra società. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Genova, è stata realizzata insieme a Coop Liguria, Fondazione Ania per la sicurezza stradale, Asaps – Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, Spi-Cgil, Fnp–Cisl, Uilp–Uil, Consiglio Regionale Unipol Liguria ed in collaborazione con Ipercoop e Centro L’Aquilone.

Nella Sala Conferenze del Museo di Sant’Agostino gli organizzatori hanno affermato la necessità di avere città più sicure e vivibili anche per gli anziani che si muovono a piedi, in bicicletta e al volante.
Sono intervenuti: Anna Maria Dagnino, Assessore alla Mobilità di Genova, Ezio Avanzino, Segretario Uilp-Uil Liguria, Valter Fabiocchi, Segretario Spi-Cgil di Genova, Calogero Di Lucia, Segretario Fnp-Cilsl di Genova, Giordano Biserni, Presidente Asaps, Walter Dondi, Direttore Fondazione Unipolis e Alba Lizzambri che ha portato il saluto del Consiglio Regionale Unipol Liguria.

“La fondazione Unipolis e il gruppo Unipol hanno da sempre profuso il loro impegno per la sicurezza, in particolare quella stradale – dichiara Walter Dondi, direttore Fondazione Unipolis – Una sicurezza che nelle città passa soprattutto attraverso una corretta mobilità, che si traduce in politiche che tutelino le utenze più deboli della strada: pedoni, ciclisti e anziani. Nel nostro paese negli ultimi anni la situazione sta migliorando, stanno calando incidenti morti e feriti, ma le città sono il luogo dove avviene la maggior parte dei sinistri, la metà della vittime sono persone anziane. Ecco perché delle politiche locali che mirino a una mobilità più sostenibile e, quindi, più sicura, sono politiche che tutelano gli anziani. Un elemento fondamentale è il rispetto delle regole, fondamentale per una corretta convivenza fra tutti gli utenti della strada. Per sensibilizzare su questi temi Sicurstrada live va nelle città per incontrare le persone ed ascoltarle, promuovendo con le sue attività riflessioni e approfondimenti sui temi della sicurezza stradale e mobilità sostenibile.

Anche a Genova pedoni e anziani pagano il prezzo più alto all’insicurezza stradale. La Polizia Municipale evidenzia che, fra i 22 morti in incidenti lo scorso anno, 9 erano pedoni e oltre la metà, 12, erano over 50. Alcuni dati, tuttavia, indicano un certo miglioramento sul fronte del numero degli incidenti in città. E’ diminuito il numero delle persone coinvolte in sinistri: 4.969 rispetto a 5.335 nel 2011; i feriti sono scesi a 4.947 da 5.313. I pedoni feriti sono anch’essi calati da 721 a 688, mentre quello dei ciclisti da 65 a 55; i feriti over 50 sono scesi da 1.460 nel 2011 a 1.389 l’anno scorso.

“La nostra è una città di anziani – dichiarano i sindacati dei pensionati – Oltre il 27% degli abitanti è ultrasessantacinquenne. Nonostante questo dato la nostra non è una città a misura di anziano. Basti pensare a come sono strutturati gli autobus, la difficoltà a salire e scendere gradini molto alti, o ai nostri marciapiedi sempre intasati di vetture parcheggiate. Per non parlare dei semafori dove occorre essere dei velocisti per arrivare all’altro lato della strada, sono a misura di traffico e non di pedone.”

Risultati che dimostrano la necessità di proseguire gli sforzi per organizzare una viabilità e un assetto urbano in grado di garantire più sicurezza e, quindi, una migliore qualità della vita, riducendo il pesante prezzo, prima di tutto umano, ma anche sociale ed economico che si paga quotidianamente al traffico.

“Quando parliamo di sicurezza stradale parliamo di un aspetto che spesso sfugge, ma è la nona causa di morte nel mondo e diventerà la quinta – dichiara Giordano Biserni, presidente Asaps – In Europa si stanno facendo grossi progressi, e anche, parzialmente, in Italia. Quando si parla di sicurezza stradale si parla soprattutto di anziani, il 62% delle vittime ha più di 65 anni. Sono persone più lente nei movimenti, che hanno una percezione del rischio minore e meno prontezza ai riflessi. E’ importante trovare soluzioni per illuminare i passaggi stradali con led o utilizzare altri sistemi, anche perché il pedone non riesce a calcolare la velocità di arrivo dei veicoli e soprattutto le auto vedono il pedone solo all’ultimo”.

Il diritto alla mobilità e alla salute viene meno soprattutto nelle periferie. Lo sostengono i pensionati di Cgil, Cisl, Uil: “Parliamo di aree dove i tagli al trasporto pubblico locale ai servizi rischia di far vivere le persone anziane completamente isolate. Per queste ragioni le organizzazioni sindacali dei pensionati auspicano che le nuove politiche urbanistiche tengano in giusta considerazione le esigenze degli anziani. Genova anticipa l’invecchiamento che l’Europa avrà tra una ventina d’anni, per questa ragione può diventare un potenziale laboratorio di idee e azioni positive per il benessere futuro di tutti”.

L’iniziativa prosegue anche domani, sabato 19 ottobre, all’Ipercoop – Centro Commerciale L’Aquilone, dove sarà allestito uno spazio informativo, distribuiti gadget, trasmessi cartoni animati “istruttivi”. Sarà anche possibile provare un simulatore di guida sicura e simulatori di guida in stato di ebbrezza, affiancati da un istruttore.