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Gasperini sfida la Juventus: un solo successo del Genoa in otto gare, a Torino per invertire il trend

Genova. Gian Piero Gasperini e la Juventus. Per il tecnico non può essere una sfida come le altre. Inevitabile, in bianconero ha mosso i primi passi da calciatore. Sempre a Torino ha cominciato la carriera di allenatore guidando i Giovanissimi, gli Allievi e la Primavera della Vecchia Signora. Quindi il grande salto, con la panchina del Crotone a svezzarlo prima dell’approdo in rossoblù.

È proprio con il Genoa che Gasperini ha potuto misurarsi con il proprio passato. Tra Serie A e Serie B il tecnico di Grugliasco si è ritrovato a giocare contro la Juventus per otto volte (nove aggiungendo l’esperienza fatta a Palermo) riuscendo a rimediare un successo, due pareggi e cinque sconfitte. Tra polemiche, recriminazioni, decisioni arbitrali contestate e momenti esaltanti.

La prima volta in B, campionato 2006-2007, il primo di Gasperini in rossoblù. L’andata si gioca a Marassi, la corazzata Juventus (dei vari Del Piero, Trezeguet, Buffon…) si presenta con i favori del pronostico ma il Grifone ha in serbo il partitone. È Juric, con un gol che ha fatto storia, a regalare l’1-1 ai padroni di casa condannati allo svantaggio dalla rete di Nedved. Al ritorno le cose non vanno altrettanto bene: Nedved, Chiellini e Trezeguet rendono buono solo per le statistiche il gol di Di Vaio. Gasperini mastica amaro ma si rifarà con gli interessi a fine stagione festeggiando l’attesissimo ritorno in Serie A del Grifone. Con lui salgono Napoli e ovviamente Juventus.

La doppia sfida del campionato 2007-2008 regala poche soddisfazioni al popolo genoano. A Torino decide una rete di Del Piero: partita tesa, con 9 ammoniti e due espulsi (Nedved e mister Ranieri) e uno spettacolo non all’altezza delle aspettative. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Al ritorno non ci sono attenuanti, Grygera e Trezeguet stendono il Grifone.

Non va meglio neppure nella sfida di andata del 2008-2009. La Juve si impone con un umiliante 4-1: Grygera, Amauri, Iaquinta, Milito (rigore) e autogol di Sokratis. Ma è qualche mese più tardi che arriva il primo e fino ad ora unico successo del Genoa targato Gasperini contro la Juventus. Il super Grifone di Thiago Motta e Milito si fa beffa dei bianconeri con una doppietta del brasiliano e sigillo di Palladino; di Del Piero (su rigore) e Iaquinta le reti ospiti. Un anno magico quello, concluso con un quarto posto (quinto a causa degli scontri diretti con la Fiorentina) che riconsegnò il Genoa all’Europa.

Le ultime due volte con Gasperini in panchina contro la Juventus nel 2009-2010 con un pareggio per 2-2 a Marassi (Iaquinta, Mesto, Crespo e Trezeguet) e la contestatissima vittoria bianconera a Torino: 3-2 con un rigore assegnato a Del Piero, decisivo ai fini del risultato, che grida ancora vendetta. Il gol di Amauri, la doppietta del 10 bianconero ma anche quella di capitan Marco Rossi.

Senza Gasperini il Genoa le ha perse entrambe nel 2010-2011, pareggiate due su due nel campionato successivo e accumulato un pari e un ko nella scorsa stagione. Insomma, la Juventus è avversario ostico, da sempre e per chiunque. Ma con Gasperson in panchina non manca la voglia di osare, l’intenzione di scrivere una nuova storia. Sfruttando la rosa ampia e un avversario, sperano tutti, fiaccato dall’impegno internazionale (con relativa sconfitta) contro il Real Madrid di ieri sera e dalla tripletta di Rossi della scorsa domenica di campionato.