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Cronaca

Fuggirono lasciando 10 kg di hashish nella Mercedes: otto mesi di indagini, cinque in manette

Genova. Si chiama “Festival 2013”, ed è l’operazione portata avanti stamani all’alba dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sampierdarena che hanno concluso un’indagine di droga, con la notifica dei relativi provvedimenti cautelari ai responsabili, emessi dal GIP del Tribunale di Genova, dando di fatto un nome ed un volto a quei malviventi, che la sera del 12 febbraio scorso, erano riusciti a sfuggire ad un posto di controllo dei Carabinieri, abbandonando successivamente la propria auto, con all’interno una sacca contenente dieci panetti da un chilogrammo l’uno di hashish.

L’indagine, subito avviata dai Carabinieri di Sampierdarena e coordinata dal pm Biagio Mazzeo della Procura della Repubblica di Genova, ha consentito di individuare i responsabili del carico, che proprio quella notte, a bordo di una Mercedes Classe A, avevano forzato un posto di controllo di una pattuglia, dandosi a una precipitosa fuga lungo la Valpolcevera e riuscendo poi, abbandonata l’auto, a far perdere le proprie tracce nella fitta rete dei vicoli della delegazione di Sampierdarena. Quella sera un borsone con i 10 kg di hashish, divisi in panetti, fu ritrovato abbandonato sul sedile posteriore della Mercedes.

Dopo una minuziosa attività d’indagine, condotta alla “vecchia” maniera, i Carabinieri, dopo lunghi appostamenti e controlli incrociati di informazioni, hanno consentito al pm di richiedere al gip, che ha concordato pienamente con i gravi indizi di colpevolezza raccolti a carico degli indagati, cinque provvedimenti cautelari, di cui tre in carcere, emessi a carico dei responsabili della fuga e due obblighi di dimora per due soggetti marginalmente coinvolti.

Si tratta di Frensis Vezuli, 28 enne, albanese, residente a Sampierdarena (custodia cautelare in carcere), Edmond Korriku, 29 enne, albanese, residente a Pegli, (custodia cautelare in carcere)
Massimiliano Rossi, 22 enne, genovese di Sestri Ponente, ( custodia cautelare in carcere)
Gheorghe Toma, 42 enne, rumeno, residente nel centro storico (obbligo di dimora)
Zied Hamdi, 28 enne, tunisino, residente a Cornigliano (obbligo di dimora).

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