Fondi dall'UE, Della Bianca: "Il mancato pieno utilizzo certifica il fallimento dell’amministrazione Burlando" - Genova 24

Fondi dall’UE, Della Bianca: “Il mancato pieno utilizzo certifica il fallimento dell’amministrazione Burlando”

Raffaella Della Bianca

Liguria. “A soli pochi mesi dalla scadenza dei fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea, Regione Liguria non ha utilizzato la bellezza di 130.522.842,41 euro. La cifra parla da sé. Come mai l’ente regionale, in tempi di continui tagli di trasferimenti, non è riuscito ad utilizzare tutte le risorse preziose e utili messe a disposizione dall’Europa, finendo con il dover restituire una somma così cospicua a scapito dello sviluppo del nostro territorio?”.

La consigliera regionale Raffaella Della Bianca punta il dito contro Regione Liguria in merito al mancato pieno utilizzo dei fondi messi a disposizione dalla comunità europea.

“Non si tratta di pochi spiccioli – dice -. A soli pochi mesi dalla scadenza, l’ente regionale non ha utilizzato ben 130.522.842,41 euro. “POR FESR 2007-2013” è un programma operativo di investimenti comunitari della durata di sette anni: è studiato dalla Comunità Europea e concordato con gli stati nazionali e poi gestito, operativamente, dalle singole amministrazioni regionali. E’ chiaro che la nostra Regione ha gestito questo denaro in modo non certo virtuoso. Mi stupisce l’entusiasmo dimostrato dalla Giunta quando sulla questione venne detto che ‘la quota di spesa certificata raggiunta dalla Regione Liguria al 31 dicembre 2012 ammonta a 225 milioni di euro, 7 milioni in più della soglia di spesa di 218 milioni prevista dall’UE per il disimpegno automatico delle risorse comunitarie del Programma non utilizzate nel corso dell’anno’”.

I numeri parlano chiaro: finora la Regione, è riuscita a utilizzare solo il 73,14 per cento del POR Italia-Francia frontiera marittima, l’ 80,56 per cento del POR Liguria Obiettivo Competitività regionale e occupazionale FESR e l’ 85,77 per cento del POR Liguria Obiettivo Competitività regionale e occupazionale FSE.

“Il POR FESR si articola in linea di massima su cinque “Assi” – spiega Della Bianca -, ognuno fornito di una propria dotazione finanziaria. Ad esempio L’Asse 1 del POR Liguria Obiettivo competitività regionale e occupazione FESR, è dedicato alla innovazione e alla competitività, si propone di garantire la crescita e lo sviluppo nei campi della ricerca; l’Asse 2 si propone di finanziare i progetti di sostenibilità energetica; l’Asse 3 è invece destinato allo sviluppo urbano; l’Asse 4 è destinato alla valorizzazione delle risorse naturali e culturali; l’asse 5, infine, è dedicato all’Assistenza Tecnica per l’implementazione del programma comunitario. Nel FESR Obiettivo cooperazione territoriale europea, Italia-Francia frontiera marittima, ad esempio, si è molto ad di sotto dell’esaurimento del denaro europeo stanziato”.