Expo Liguria chiude l'edizione 2013: i numeri di un grande successo - Genova 24

Expo Liguria chiude l’edizione 2013: i numeri di un grande successo

expo valle stura, cantacaruggio

Genova. Si è conclusa domenica 6 ottobre scorso con l’ultima giornata di Expo Valle Stura questa edizione di Expo Liguria, la rete degli Expo locali dedicati ai prodotti e alla cultura del territorio ligure.

Ottimi i risultati: circa 80.000 i partecipanti – cittadini e turisti che hanno colto l’occasione per conoscere e gustare i migliori prodotti enogastronomici e artigianali realizzati in Liguria – più di 600 le piccole e medie aziende coinvolte, oltre 80 i Comuni che hanno partecipato attivamente all’organizzazione degli Expo insieme a 200 volontari, e circa 100 gli appuntamenti (convegni, mostre e spettacoli culturali) dedicati al territorio.

Expo Liguria rappresenterà un pilastro fondamentale della nostra regione ad Expo 2015, dedicato al tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”; tra gli obiettivi della rassegna internazionale, infatti, c’è quello di garantire la genuinità e la diffusione dei prodotti agro-alimentari attraverso la valorizzazione del territorio e delle tradizioni delle comunità locali.

Proprio in vista di Expo 2015 l’obiettivo è quello di estendere nel 2014 la rete di Expo Liguria a quelle aree del territorio che ancora non sono state coinvolte.
Un passaggio importante che segue il coinvolgimento quest’anno dei Comuni della costa e dell’entroterra Savonese con Expo della Riviera e delle Sue Valli e dei Comuni dell’imperiese con Expo Valle Arroscia.

Expo Liguria è un’iniziativa promossa da Fondazione Carige, Regione Liguria e Camera di Commercio in qualità di finanziatori e organizzata da Anci Liguria (con cui ha collaborato il GAL – Agenzia di sviluppo genovese). Come afferma Pierluigi Vinai, vice presidente di Fondazione Carige “con Expo Valle Stura si è chiusa questa edizione di Expo Liguria che ha visto per la prima volta il coinvolgimento delle province di Ponente con la nascita degli Expo Valle Arroscia e dalla Riviera e delle Sue Valli. La risposta del pubblico e i riscontri degli organizzatori sono stati più che positivi ovunque a dimostrazione di quanto enogastronomia, cultura e tradizione siano risorse da valorizzare”.

“E’ ancora presto – prosegue Vinai – per verificare la ricaduta a livello economico ma certamente attraverso questa iniziativa siamo riusciti a coinvolgere centinaia di piccole e medie imprese che ogni giorno vivono e lavorano a contatto con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle tradizioni, che rappresentano uno dei principali motori del rilancio socio economico della Liguria e, in particolare, dell’entroterra”.

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