Differenziata in Liguria, Legambiente premia sei comuni "ricicloni". Ma Genova è al 54esimo posto - Genova 24

Differenziata in Liguria, Legambiente premia sei comuni “ricicloni”. Ma Genova è al 54esimo posto

raccolta differenziata

Liguria. Legambiente premia i comuni liguri “ricicloni”, capaci, come Garlenda, il migliore di tutti, di raccogliere in modo differenziato ben l’81% dei rifiuti prodotti. Ma dai dati 2012 illustrati oggi con l’assessore regionale Renata Briano, è emerso che sono ancora molto pochi – solo sei – i comuni in linea con la legge che chiede di arrivare al 65% di raccolta differenziata.

Lo stesso assessore ha negato un presunto virtuosismo ligure: “Direi che non siamo virtuosissimi – ha risposto Briano ai cronisti -. Anche se ci sono molti dati incoraggianti, primo l’aumento costante dei comuni che hanno rafforzato la raccolta, c’è ancora molto da fare”.

Mentre Vendone con il 79,7% di differenziata, Arnasco (79%), Noli (66,5%), Albenga (66,3%) e Pietra Ligure (65%) staccano tutti insieme a Garlenda e risultano gli unici in regola con la legge, sul banco degli imputati finiscono i comuni capoluogo che fanno abbassare la media ligure fino al 32%.

La classifica dice che Genova è al posto numero 54 in classifica con il 33% di raccolta, La Spezia al posto 41 con il 37%, Savona molto più indietro al numero 128 con il 23,3% e Imperia addirittura al numero 148 con il 21,2%.

“Perché la raccolta differenziata funzioni – ha concluso Briano – c’è bisogno di impianti di compostaggio destinati ad eliminare la frazione umida dei rifiuti. Su questo fronte la Regione ha il dovere di proporre questi impianti e di farli bene, però chiediamo a Legambiente di aiutarci contro la sindrome Nimby (non nel mio cortile), che impedisce spesso di realizzare strutture utili per la cittadinanza”.

L’appello è stato accolto dal presidente regionale di Legambiente Santo Grammatico, che ha riconosciuto la necessità di raccogliere la frazione merceologica umida e trattarla in impianti adeguati per la sua trasformazione e proposto l’avvio di una campagna congiunta di sensibilizzazione per arrivare al consenso necessario per costruirli.