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Dalla Valle al cuore di Genova: la battaglia No Terzo Valico sbarca nella città vecchia

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Genova. I comitati No Tav, che a Genova si battono contro il Terzo Valico dei Giovi, dopo l’avvio dei lavori che hanno portato allo sbancamento delle colline di Trasta, arrivano nel cuore di Genova: domani alle 14 è infatti previsto un presidio di protesta in piazza San Lorenzo.

“Dietro alla costruzione del TAV – Terzo Valico – scrivono i comitati – non vi è nulla di nuovo: un modello di sviluppo incentrato su devastazione del territorio, sperpero di denaro pubblico e grandi profitti per gli speculatori. Enormi interessi privati in contrasto con i bisogni reali della maggior parte della popolazione. Solo per rimanere in argomento pensiamo al disastro dell’AMT, alle linee per i pendolari tagliate e in cronico ritardo con lavoratori e studenti stipati, a gli interregionali quasi inesistenti sostituiti da treni più costosi ma di sostanziale uguale servizio”.

“La lotta contro il TAV ci dice che è possibile e giusto difendere la propria terra, la propria casa e contrastare i disegni devastatori calati sulle nostre teste. Purtroppo sia a Trasta che a San Quirico sono iniziati i lavori di cantierizzazione e la distruzione del territorio, ora, è davanti a tutti noi. Ma questo non basta per fermarci: continueremo a informare e mobilitarci. Fermarli è difficile, insieme è possibile”.

Ad opporsi al Terzo Valico, però, è anche una parte del “Palazzo”, in prima linea il Movimento 5 Stelle, che ha chiesto ed ottenuto di spostare il dibattito da Tursi ai luoghi interessati dai cantieri. L’appuntamento, in questo caso, è fissato mercoledì 23 ottobre quando la Commissione comunale Territorio si svolgerà a Trasta, proprio in via Rocca inferiore dei Corvi dove il servizio di Genova24 di un paio di settimane fa ha documentato i disagi e le preoccupazioni dei residenti e dove in molti vorrebbero salvare almeno “Pinin” il pino ultracentenario che veglia sulla collina.