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Cronaca

Busalla, nello Scrivia detergente per pulire idrocarburi: conclusa la bonifica, indagini in corso

Busalla. Il liquido oleoso che ieri si è riversato nelle acque dello Scrivia è una sostanza utilizzata per pulire cisterne e condotti da idrocarburi. Lo ha appurato Arpal intervenuta a Busalla a seguito di uno sversamento avvenuto ieri in mattina poco prima delle 11.

I tecnici, già presenti lungo lo Scrivia per un monitoraggio del torrente, hanno notato schiuma e una colorazione anomala nelle acque. Immediati, quindi,  i campionamenti della sostanza fuoriuscita.

Gli ispettori si sono poi recati alla Iplom da cui presumibilmente si era originata la fuoriuscita per individuare e bloccarne la portata e, infine, verificare che la bonifica fosse effettuata nel modo migliore. “Si è trattato di un episodio isolato, con una causa precisa e individuata”, spiega Federico Grasso, Arpal Liguria. I tecnici hanno poi disposto una serie di panne lungo il corso della Scrivia come barriera, mentre autospurgo aspiravano la sostanza. Le indagini, che Arpal sta portando avanti con qualifica di Upg, sono in corso. I carabinieri di San Martino, di concerto con gli ispettori dell’Arpal, invieranno una relazione dettagliata in Procura. Automatica l’apertura di un fascicolo per inquinamento ambientale.

Intanto la preoccupazione maggiore, e cioè che lo sversamento potesse aver interessato l’acquedotto del Basso Piemonte, sembra per il momento accantonata.

“Le analisi sui primi campioni analizzati dal Laboratorio del Dipartimento provinciale di Alessandria non hanno evidenziato la presenza delle sostanze fuoriuscite dalla Raffineria Iplom – si legge in una nota di Arpa Piemonte -
Nel primo pomeriggio era pervenuta sulla presenza nel tratto ligure del torrente Scrivia di sostanze fuoriuscite dalla raffineria contenenti detergenti utilizzati per il lavaggio dell’impianto. Queste sostanze hanno dato luogo anche nel tratto piemontese a colorazione e schiume persistenti delle acque. 
Nei prossimi giorni i campionamenti e le analisi delle acque proseguiranno al fine di scongiurare l’eventuale presenza nel corso d’acqua di inquinanti”.

Al fine precauzionale, rende ancora noto l’agenzia piemontese, “l’emungimento delle acque dallo Scrivia per l’alimentazione dell’acquedotto di Novi è stata interrotta senza che questo possa causare interruzione nell’erogazione dell’acqua potabile”.

 

(Foto dello Scrivia tratta da Wikipedia)