Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Bomba d’acqua sulla Valfontanabuona, crolla ponte a Carasco: si cerca un disperso

Agg. 9.42 Continuano le ricerche della persona che si presume scomparsa nel crollo del ponte di Carasco. Da qualche minuto un elicottero dei Vigili del Fuoco sta sorvolando la zona, estendendo le ricerche anche via terra. Si tenta intanto di ripristinare la fornitura di acqua e gas in alcune zone di Carasco, mentre protezione civile e vigili del fuoco prevedono di fornire, tramite bomboloni, il gas anche ai comuni di Coreglia, San Colombano ed Orero.

Valfontanabuona. Nessuna allerta meteo, ma la perturbazione di questa notte ha colpito soprattutto l’entroterra genovese, in particolare la Valfontanabuona, alle spalle di Chiavari. Colpite in particolar modo Carasco e Borzonasca.

A crollare, attorno alle 2 di questa notte, è stato il ponte di Carasco sulla provinciale 225. Sono precipitate nel corso d’acqua, il torrente Sturla, almeno due persone a bordo delle loro auto. La prima, una ragazza venttene, è riuscita a nuotare fin verso riva, dove è stata imbragata dai mezzi di soccorso dei vigili del fuoco, che l’hanno così tratta in salvo. Simile sorte per un 25enne: precipitato in acqua e colpito da un attacco di panico, ha raggiunto la salvezza grazie al soccorso dei parenti: il giovane è già stato dimesso.

A seguito del crollo i tubi del gas sono rimasti tranciati, provocando una pericolosa fuga. Sono perciò stati evacuati almeno 10 civici nella zona e la fornitura è stata interrotta. Ampie zone della Valfontanabuona si trovano al momento senza gas, mentre gli sfollati sono ospiti della croce bianca di Carasco. Il traffico è stato deviato su una via laterale con la carreggiata stretta dove non possono transitare i bus di linea.

In questi minuti i vigili del fuoco stanno però cercando un’altra probabile automobile dispersa nel corso d’acqua. Secondo alcune testimonianze ad inabissarsi sarebbe stata una macchina di colore rosso. A coadiuvare le ricerche, anche in mare, la capitaneria di porto.

Ma le forti piogge hanno provocato gravi disagi anche in altre località della zona. La situazione più difficile si registra a Borzonasca: il paese è stato invaso da circa un metro di acqua, mentre frane e alberi caduti l’hanno isolata da Carasco per lunghe ore. Attualmente il collegamento è stato ripristinato. Isolate per alcune ore, sempre per caduta alberi e smottamenti, anche Sopra la Croce, Mezzanego e Cichero.

Foto Claudio Solari