"Basta degrado nel centro storico", il grido dei Comitati: stasera assemblea pubblica alla Commenda di Prè - Genova 24
Cronaca

“Basta degrado nel centro storico”, il grido dei Comitati: stasera assemblea pubblica alla Commenda di Prè

turati

Genova. Prosegue la lotta dei Comitati del centro storico contro il degrado. La contromossa di commercianti e abitanti esasperati dalla situazione, con particolare riferimento a via Turati, su cui si consuma da giorni un braccio di ferro virtuale tra il comico Bizzarri e il sindaco, ma più in generale tra i cittadini e l’amministrazione, è stata quella di proporre un mercatino abusivo di “stracci” in tutta via S.Lorenzo con i lenzuoli bianchi.

Ma in attesa di questo momento, annunciato due giorni fa all’entrata della metro di San Giorgio, stasera alle 21 si svolgerà la prima delle due assemblee pubbliche dei cittadini convocate dalla neo federazione delle associazioni comitati centro storico (Faccs), nata nel luglio 2013, con il compito di vigilare il territorio e aiutare le forze dell’ordine a mantenerlo pulito e nel rispetto dell’ordine pubblico.

Stasera quella alla Commenda di Prè, e domani a Santa Maria di Castello “per sviscerare insieme i problemi e cercare soluzioni comuni per il bene del centro storico”. I due incontri saranno anche l’occasione per illustrare il volantino distribuito nel centro storico. “Sempre più spesso si verificano episodi di violenza collegati ad abuso di alcool, stupefacenti, e scontri per il controllo del territorio fra bande dedite allo spaccio : è necessario un ulteriore impegno delle forze dell’ordine anche a notte inoltrata (prevedendo l’impiego di postazioni fisse) e di tutti gli organi preposti a mantenere un livello di vivibilità accettabile per residenti e frequentatori dei carruggi”, si legge.

Poi si parla anche del Mercato di via Turati, dell’abusivismo commerciale, del degrado e della movida, “che va ripensata come un momento della vita sociale della nostra città”.

Questi, secondo i comitati, sono i punti cruciali del degrado di genova. “Punti che devono essere risolti urgentemente per pensare al rilancio – dichiarano – aspettiamo politiche che possano servire per la salvaguardia delle attività commerciali e la rivalutazione dei tesori artistici attualmente dimenticati”.