Villa Duchessa di Galliera, il giardino ritrovato riapre al pubblico - Genova 24

Villa Duchessa di Galliera, il giardino ritrovato riapre al pubblico

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Genova. Dopo i lavori di restauro riapre al pubblico, e si inaugura venerdì 27 settembre, il giardino all’italiana di Villa Duchessa di Galliera, a Voltri. Si tratta di uno dei pochi esempi di giardino formale settecentesco conservato nella sua integrale bellezza, e in cui sono state inserite collezioni botaniche di piante bulbose sudafricane, già attestate negli elenchi dei giardinieri della Duchessa di Galliera.

I lavori del 1° lotto per la riqualificazione del giardino all’italiana – che si sono svolti nei primi sei mesi di quest’anno per un importo di € 434.000 – hanno riguardato il restauro dell’assetto storico del verde, delle pavimentazioni e degli impianti. Le risorse finanziarie per l’opera, sono arrivate da un finanziamento ex Colombiane, di complessivi € 2.334.000, di cui € 1.900.000 sono stati impiegati per il 2° lotto degli interventi di riqualificazione del parco, per il ripristino di vegetazione, pavimentazioni e impiantistica, giochi d’acqua, fabbricati rurali, arredi e aree pic-nic.

Il parco è attualmente aperto al pubblico, così come il teatro storico – ultimo esempio esistente di teatro privato settecentesco in Liguria – è aperto su prenotazione in occasione di mostre, spettacoli ed eventi culturali. Con lo sviluppo dei lotti di restauro nelle singole aree del parco, verranno aperte progressivamente tutte le scene del bosco romantico, che attualmente è in via di riqualificazione.

Contestualmente all’apertura del giardino all’italiana verranno organizzati concerti, mostre e eventi, mirati a valorizzare il giardino come luogo di interesse non solo locale, ma nazionale ed internazionale. L’associazione “Amici di Villa Duchessa di Galliera”, che si occupa della valorizzazione culturale del parco, attiverà un servizio di visite guidate specialistiche e finanzierà la realizzazione di brochure esplicative e l’allestimento della mostra “I Marmi Ritrovati”, con l’esposizione al pubblico dei reperti marmorei recuperati durante il restauro del Giardino all’Italiana: un’occasione unica per gli appassionati di giardini storici e di restauro, ai quali saranno svelate la storia del parco ed i personaggi che lo frequentarono. Tra questi ricordiamo: Adolfo Thiers, Talleyrand, Carlo Alberto re di Sardegna, Maria Cristina di Savoia e Ferdinando II di Borbone, i re d’Italia e William Cavendish della Royal Horticoltural Society.

L’attuale fisionomia del parco è dovuta all’intervento dell’architetto Giuseppe Rovelli, il nuovo assetto venne inaugurato nel 1880 e da allora il suo impianto generale è rimasto invariato. Il parco si articola in tre aree distinte: il giardino all’italiana, il bosco romantico, la zona a prato. Il parco della villa si estende per circa 32 ettari ed è costituito da una parte a giardino, con elementi botanici classici dei giardini dell’epoca quali cedri, cipressi, ippocastani, magnolie, platani secolari, pini marittimi e lecci, e un’altra tipicamente agricola con olivi e alberi da frutto e abitazioni contadine. I lavori, ancora in corso, interessano i diversi quadri paesistici che compongono il parco e che sono il frutto di quasi tre secoli di interventi, iniziati nel 1675 con Gio Francesco III Brignole Sale e terminati nel 1888 con la Duchessa di Galliera. Tra le frasi dei visitatori che ebbero modo di visitare il parco nel XIX secolo, Bertolotti scrisse “tra principesche sale, tra giardini e boschi di rinomanza europea”, a sottolineare il ruolo internazionale ricoperto dalla famiglie nobile genovese.

Palazzo e parco sono il risultato di progetti dei principali esponenti dell’architettura del paesaggio e della decorazione ligure a cavallo tra il XVIII ed il XIX secolo (Giacomo Viano, Carlo Barabino, Andrea Tagliafichi, Gaetano Cantone e Giuseppe Rovelli).