Udinese-Genoa: le nostre pagelle - Genova 24

Udinese-Genoa: le nostre pagelle

sebastian de maio

Voti più che sufficienti dalla cintola in giù. Buco in mezzo. Partita da cui il Genoa poteva tornare con un punto, ma come spesso accade, ha deciso un episodio.

Perin 6,5 – presa a terra su Maicosuel al 10’, salvataggio da kamikaze qualche minuto dopo quando gli stavano sparando da dentro l’area. Appare vivace, ma non può niente sulla deviazione incauta del fuoco amico. Evita almeno due volte il raddoppio. Trafitto.

Gamberini 6,5 – comincia con una chiusura perfetta su Maicosuel, continua con il lancio che costruisce l’unica occasione da gol del primo tempo. Poche sbavature per il resto. Autorevole.

Portanova 6,5 – primo tempo da fortino, suona la carica e striglia, si immola ripetutamente su Di Natale. Non pensa a marcare anche Calaiò.

De Maio 5 – esiste un nutrito novero di giocate che proprio non gli appartengono (assist, lanci e tiri), sulle altre c’è tempo per migliorare. Impacciato.

Vrsaljko 6 – Gabriel Silva è un peperino non male, da quelle parti talvolta gravita anche Maicosuel. Lui non si scompone fino all’arrivo di Muriel che gli crea non pochi grattacapi. Assennato.

Antonini 5 – l’esordio da sogno non sta garantendo la continuità immaginata. Avulso.

Cofie 6 – un paio di anticipi in mezzo al campo di un’eleganza che non gli si attribuiva, c’è da far legna e la fa meglio di tutti in mezzo al campo, non spetta a lui impostare e invece lo fa più degli altri. Riccio.

Lodi 4,5 – non che provi giocate facile, tutt’altro. Ma è proprio una serata no. Gli riesce poco e niente, e anche dai calci piazzati non dà il suo solito contributo. Soporifero.

Bertolacci 5 – l’idea di arretrarlo non sarebbe male, ma non riesce a dare il dinamismo necessario e non esprime mai la sua classe. Calimero. Dal 64’ Biondini 6 – entra per difendere il proprio fortino e si trova a fare corse forsennate per assaltare quello avversario. Disorientato.

Konatè 5,5 – se lanciato è imprendibile, ma per ben due volte si lascia ingolosire e calcia invece di servire Gilardino meglio piazzato. Miope. Dal 64’ Calaiò sv – harakiri.

Gilardino 6 – se un attaccante brilla per la capacità di difendere palla a un miglio dalla porta, il problema non è di certo suo. Dirottato.