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Cronaca

Sciopero Atp, la Filt Cgil dopo la raffica di esposti: “Oltre al lavoro difendiamo il trasporto pubblico”

sciopero atp amt

Genova. Dopo lo sciopero dei lavoratori di Atp è arrivata una raffica di esposti per il mancato rispetto della fascia di garanzia dalle 6 alle 9. Oggi, però, arrivano alcune precisazioni dalla Filt Gcil. “Abbiamo assistito, dopo la manifestazione spontanea dei lavoratori di Atp, avvenuta la mattina del 17 settembre, a tutto un levar di scudi a difesa dei diritti degli utenti per il mancato rispetto della fascia di garanzia mattinale (dalle ore 6 alle ore 9) prevista dalla legge – dichiara Guido Cantoni, Filt Cgil di Atp – Avremmo gradito che fosse stata data la stessa evidenza anche alle centinaia di manifestazioni di solidarietà che una parte consistente degli utenti ci ha dimostrato, ma comprendiamo che alcune posizioni fanno maggiormente ‘notizia’ rispetto ad altre”.

Dopo questo breve excursus arrivano le vere e proprie precisazioni. “Vogliamo però precisare che l’iniziativa spontanea dei lavoratori di ATP ha avuto come obiettivo, oltre che la difesa del nostro posto di lavoro, anche la difesa del trasporto pubblico locale, messo in discussione dalla privatizzazione della nostra Azienda che sembrava ormai inevitabile. Con la manifestazione del 17 si è inteso dare un segnale forte proprio per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini della nostra zona, non solo per le tre ore garantite dalla fascia protetta, ma per gli anni a venire”.

Il sindacalista ricorda inoltre che gli italiani si erano espressi in un referendum del 2011 in modo inequivocabile (il 95%) a favore del mantenimento in mano pubblica dei servizi di TPL. “Ci scusiamo con gli utenti a cui abbiamo creato disagio il giorno 17 settembre, ma forse la nostra iniziativa ha evitato che, gli stessi utenti, il disagio lo avessero tutti i giorni dell’anno a seguito di un consistente taglio del servizio, a cui inevitabilmente una gestione privatistica del trasporto pubblico locale avrebbe portato. Se le risorse per il TPL non sono garantite dalle istituzioni, possiamo credere che vengano garantite da un socio privato?”, precisa Cantoni.

E infine un appello. “Auspichiamo che le associazioni che lottano per la difesa dei diritti dei cittadini siano a manifestare insieme a noi per garantire a tutti, soprattutto alle fasce più deboli, l’indispensabile diritto alla mobilità che viene messo in discussione per il futuro, non solo dalle 6 alle 9 del 17 settembre”.