Sampdoria, Rossi: “Per giudicare questa squadra non bastano tre partite”

delio rossi

Genova. ”Cambiare completamente tutto dopo una partita del genere significherebbe trovare dei capri espiatori e questo non mi piace”. Così Delio Rossi cinque giorni dopo la disfatta del derby in vista dell’anticipo con il Cagliari.

Rossi difende le proprie scelte e la squadra: ”per giudicare questa squadra non bastano tre partite, anche Gesù non ha fatto tutto in un giorno”. Però cerca riscatto: ”le persone non si giudicano dalle parole ma dalle azioni, dobbiamo rifarci una verginità nelle prossime partite. Per fortuna non siamo alle
Olimpiadi dove se uno cade ha finito, noi domani torniamo subito in campo”.

In conferenza stampa a Bogliasco Rossi ha spiegato che ”si può ipotizzare una Samp con un abito
tattico diverso ma eventualmente piu’ avanti”. Confermato il 3-5-2 con Sansone favorito per la sostituzione di Eder: “ho in testa alcune soluzioni ma devo verificare”.

Sulla visita del presidente Edoardo Garrone a Bogliasco, “e’ il massimo esponente della società e io sono
un dipendente e devo cercare di dare il meglio – ha detto – Non ci sono problemi con il presidente”.

Gli Ultras Tito in settimana hanno consegnato una lettera al tecnico blucerchiato, un invito piuttosto forte a cambiare marcia: “ai tifosi posso solo dire che mi impegnerò affinché queste prestazioni non ci siano più. Posso fare anche una letterina con le buone intenzioni con tante promesse ma quello
che contano sono i fatti”.

Sulla formazione da opporre domani al Cagliari Delio Rossi non si scompone ma offre un indizio: “di solito vorrei confermare la squadra, perché dopo partite come quelle è giusto che abbiano anche la possibilità di riscattarsi”.

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