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Politica

Regione Liguria, commercio abusivo e rateizzazione delle imposte: approvati due ordini del giorno del Pd

palazzo regione

Liguria. Su proposta del Consigliere Regionale del Partito Democratico Sergio Scibilia, il Consiglio Regionale ha approvato questa mattina all’unanimità due ordini del giorno per la lotta all’abusivismo commerciale e per l’introduzione di ulteriori meccanismi di flessibilità nella riscossione dei tributi di Equitalia, oltre a quelli già adottati nelle scorse settimane dal Governo Letta.

“Un numero crescente di contribuenti, per ragioni estranee alla propria responsabilità ma dovute alla difficilissima congiuntura economica, faticano a rispettare le ordinarie scadenze per il pagamento di contributi e imposte – scrive Scibilia – In questa situazione di eccezionale emergenza, occorre semplificare e migliorare i rapporti fra Equitalia e contribuenti e rivedere urgentemente alcuni aspetti della riscossione coattiva dei tributi introducendo ulteriori elementi di flessibilità, al fine di contemperare la tutela degli interessi erariali con la sopravvivenza economica delle famiglie e delle imprese colpite dalla crisi. In questo modo, famiglie e imprese saranno in grado di traguardare la crisi e far fronte ai pagamenti, evitando ulteriori lacerazioni nel tessuto sociale e produttivo del Paese”.

“In questo senso – aggiunge Scibilia – il Governo Letta ha già dimostrato attenzione su questo tema e durante l’estate ha preso alcuni provvedimenti importanti, come ad esempio la tutela della prima casa per i titolari di imprese debitrici verso il fisco. Occorre però intervenire anche con altre misure, come ad esempio l’aumento del numero delle rate e rendendole effettivamente sostenibili dal contribuente e la riduzione ulteriore dell’aggio di Equitalia, specie se il ritardo del pagamento è contenuto. O ancora escludendo il pignoramento a un quinto dei beni produttivi”.

L’ordine del giorno contro l’abusivismo commerciale impegna invece la Giunta Regionale a sollecitare il Governo perché assuma misure preventive, repressive e normative mirate a debellare un fenomeno che Scibilia definisce “dilagante, con un aumento dell’evasione fiscale, del lavoro nero e delle infiltrazioni mafiose”.

“Occorre – sottolinea Scibilia – chiedere uno sforzo congiunto a tutti gli enti interessati per promuovere una campagna di sensibilizzazione contro i danni della contraffazione e usurpazione dei marchi, specie nelle zone turistiche dove il fenomeno è più concentrato e diffuso”.

“La lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale – conclude Scibilia – deve diventare un tema nazionale ed europeo e la Regione, per parte sua, deve prendere iniziative per far sentire ai commercianti danneggiati che non sono soli in questa battaglia”.