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Cronaca

Rapina in gioielleria, picchiati i titolari. Figlio sotto shock, Sampierdarena ha paura

Sampierdarena. Sono spaventati gli abitanti di Sampierdarena, dopo la violenta rapina avvenuta questa mattina, verso le 10.30, alla gioielleria Donato, in corso Martinetti. “Era una zona tranquilla questa – spiega un residente – ora abbiamo paura anche noi”.

Un colpo fulmineo, violento e veloce. Erano tre, forse di più. Probabilmente sudamericani. Secondo una prima ricostruzione, sembra che fossero a volto scoperto. In coppia sono entrati nella gioielleria, mentre il terzo ha fatto da palo. Hanno picchiato e imbavagliato la titolare costringendola a chiamare il marito che, quando è arrivato in negozio, è stato a sua volta picchiato.

Poi la rapina, con un bottino ancora da quantificare. I malviventi, infatti, hanno rubato anche gli oggetti in riparazione dentro alla cassaforte. Poi si sono dati alla fuga su una macchina di grossa cilindrata. La signora è tutt’ora sotto shock, mentre il marito è stato ricoverato in codice giallo al Galliera.

In negozio è rimasto il figlio Michele, sotto shock anche lui. “Sono sconvolto – spiega – in questo momento di grave difficoltà economica è un colpo durissimo. Tenevamo aperti per poter pagare le bollette, non so se riusciremo ad andare avanti a fronte di un danno come questo”.

Rabbia e impotenza per un gesto probabilmente pianificato da tempo. “Nei giorni scorsi ho visto delle persone transitare davanti al negozio, mi hanno anche guardato ma ho pensato mi conoscessero e non ci ho fatto troppo caso”. Anche perché la parte alta di Sampierdarena, corso Martinetti e limitrofe, era considerata una zona piuttosto tranquilla. “Non è più così – dice Michele, e come lui anche i vicini – ieri hanno tentato un altro furto nel palazzo di fianco. Ogni giorno si moltiplicano furti e rapine, quella di oggi è l’ultima”.