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Privatizzazioni, “No al furto dei beni comuni”: protesta a Tursi

acqua pubblica

Genova. “No al furto dei beni comuni”. Oggi pomeriggio, alle 17.30 davanti a Palazzo Tursi, si svolgerà un presidio, con volantini e cartelloni, contro le privatizzazioni. “Nel solo 2012 i gestori dell’acqua dell’ATO Genova hanno realizzato oltre 20 milioni di euro di utili netti (profitti), sottratti ai cittadini, agli investimenti, alla comunità. In barba alla legge, che ha escluso i profitti dalla gestione dell’acqua”, spiegano gli organizzatori, ovvero molti comitati genovesi e associazioni ambientaliste.

“Obbedendo alla finanza internazionale, che continua indisturbata a produrre derivati, a strangolare intere nazioni, a praticare tassi usurai a chi lavora, il Comune di Genova vuole continuare a privatizzare – proseguono – Dopo l’acqua, ora i rifiuti, il trasporto pubblico, le manutenzioni e il verde, i bagni, le farmacie comunali. Ma questa volta non tutto sta andando liscio per loro. La delibera ‘privatizzazioni’ è stata rinviata. Lavoratori, cittadini e settori del consiglio comunale stanno puntando i piedi”.

Domani, quindi, presidio alle 17.30, ma le proteste non si fermeranno a questo. Tutti i martedì, infatti, davanti a Tursi si svolgerà un volantinaggio, dalle 13.50 alle 15.