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Prà: inaugurata la nuova vasca baby. Pino Boero: “Un tassello di un grande mosaico”

Genova. Questa mattina, alla presenza degli assessori del Comune di Genova Boero e Crivello, il presidente dell’Associazione Prà Viva Ginetto Parodi, il direttore dell’Aquacenter I Delfini di Prà, è stata inaugurata la nuova vasca baby, ma non solo. Ci sono voluti dodici mesi per pensarla e costruirla.

L’idea è nata in parallelo alla riorganizzazione e ristrutturazione degli spogliatoi, opera già ultimata, con l’intento di incrementare proposta e accoglienza.

L’impianto Aquacenter I Delfini era già dotato di una piccola vasca dedicata unicamente alla didattica per la scuola nuoto baby, da qui l’esigenza di allargare anche a fitness, fisioterapia, riabilitazione, idromassaggio.

L’intera opera, spogliatoi e vasca, è stata autofinanziata: nessuno ha concesso il mutuo, nemmeno il Credito Sportivo.

Pino Boero, assessore allo sport del Comune di Genova, dichiara: “Questo è il progetto che Aragno e Prà Viva stanno portando avanti con l’amministrazione comunale, offrire una molteplicità di servizi. Questo è un tassello di un grande mosaico che qui a Prà stanno costruendo, con il lavoro, con l’impegno, soprattutto con risorse proprie ed il supporto culturale e morale dell’amministrazione. Il tema dell’impiantistica è delicato e questo è un passaggio importante. Per noi tutte le zone della città sono importanti, bisognerebbe fare rete senza polemiche sterili e campanilistiche e capire come aiutare concretamente le società sportive. Metteremo mano ai regolamenti spesso opportuni ma vincolanti, significa per esempio pensare a riduzioni del canone di locazione e altre opportune soluzioni”.

Gianni Crivello, assessore ai lavori pubblici del Comune di Genova, dice: “Non è un lavoro pubblico ma arricchisce la proposta al pubblico. Qui ci troviamo in un luogo di pregio, competenze, passione, professionalità di chi gestisce questi spazi, una realtà positiva che va negli interessi della comunità intera. E anche se c’è ancora molto da fare apprezziamo le opere realizzate e funzionanti”.

Marco Ghiglione, direttore dell’Aquacenter I Delfini Prà, afferma: “Una nuova vasca, lunga 9 metri e larga 4, temperatura dell’acqua 32°, realizzata dopo lunghi mesi di gestazione. Attività normale come il corso nuoto baby, ma anche nuove proposte fitness come zumba, step, aquapilates, idromassaggio, in pochi giorni sarà istallato un braccio sollevatore per l’attività riabilitativa, ed un piacevolissimo idromassaggio. L’obiettivo è il continuo miglioramento della Fascia di Rispetto, e per Prà Viva ed Aragno, di crescere, incrementare il servizio con la conseguenza di un aumento di utenti e ricavi”.

“L’investimento è stato importante – prosegue Ghiglione – e completamente a carico del Gruppo Sportivo Aragno: 32.000 euro il costo dell’intervento sugli spogliatoi, 68.000 la nuova vasca, nessun aiuto, tranne quello delle ditte ci hanno concesso un’importante dilazione. Abbiamo voluto lavorare con imprese locali e per la loro correttezza e professionalità le voglio citare: per la parte edile la Lentini Costruzioni, per l’impiantistica la Picasso. La presenza degli assessori Crivello e Boero del Comune di Genova conferma il rapporto di collaborazione che si è instaurato tra Prà Viva con Aragno e l’istituzione di Palazzo Tursi, ognuno per le proprie competenze ma con la volontà di far crescere la proposta sociale, di benessere e sportiva della città, offerta dalla Fascia di Rispetto di Prà”.

Ginetto Parodi, presidente dell’Associazione Prà Viva, spiega: “Ci siamo sempre sforzati di avere un rapporto leale con tutte le amministrazioni pubbliche, e abbiamo sempre immaginato che la Fascia di Rispetto fosse patrimonio della città. E’ la buona gestione degli impianti che produce realtà come queste. Siamo un po’ avvelenati perché non ci sta bene essere trascinati nelle polemiche campanilistiche e totalmente sterili, noi lavoriamo e possiamo insegnare come si fa a raccogliere i frutti della buona gestione. Un messaggio virtuoso proprio perché in questa parte di città ci sono problemi seri. Per l’impiantistica il Comune sta rimettendo in discussione il Regolamento. Un nuovo servizio alla città, un bel messaggio che può dare speranza. Siamo quasi arrivati all’esecutivo dei progetti del Piano Operativo Regionale, non interessano direttamente la Fascia di Rispetto se non per aspetti marginali, ma sono segnali che vanno colti”.

Conclude Maria Rosa Morlè, assessore allo sport Municipio Ponente: “Mi dispiace che sorgano polemiche, ma questi sono fatti concreti ed è la dimostrazione che i progetti si realizzano anche in economia. Qui non chiudiamo ma apriamo”.