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Politica

Pd, tra correnti ed entusiasmo: Renzi alla Festa nazionale. Genova capitale della politica e non solo

Matteo Renzi

Genova. Genova, capitale della politica ma non solo. Alla Festa nazionale Pd, fervono i preparativi per l’arrivo di Matteo Renzi, fresco di polemica sull’abolizione delle correnti con risposta al vetriolo di Bersani e Fassina. Il sindaco è atteso nel tardo pomeriggio al Porto Antico per l’intervista in sala Pertini con il direttore del tg La7, Enrico Mentana.

E a proposito di correnti, proprio oggi Mentana ha scritto un post sibillino su Facebook: “L’ultimo è stato Renzi – si legge nella pagina ufficiale del direttore – Ma è lunga la lista dei politici che, quando sono stati sicuri di avere la maggioranza nel loro partito, senza perder tempo hanno decretato: “Aboliamo le correnti!”. Viene in mente Alberto Sordi nella Grande Guerra che si scopre in prima fila nella coda per il rancio e sùbito detta la regola: “Come stiamo stiamo bene!””, suscitando un’ampia discussione tra commenti e condivisioni.

Nel giorno di Renzi, sempre su Facebook, il sindaco di Bogliasco e parlamentare Pd, Luca Pastorino, “civatiano” convinto, dopo aver chiesto nei giorni scorsi congresso e data certa in occasione della vetrina genovese, ri-lancia il tema. “Sembra di averlo smarrito il nostro PD – scrive oggi – Eppure ne abbiamo bisogno … Solo nel Congresso potremo ritrovarlo e rigenerarlo”.

Un tweet all’insegna dell’ottimismo, invece, da parte dell’assessore allo Sviluppo Economico, Renzo Guccinelli: “Alle 18 #festapdGe Matteo Renzi. Ridiamo slancio, entusiasmo e partecipazione al #pd. Un #pd che vince per ridare speranza all’Italia”.

In attesa di ascoltare l’intervista e di vedere se il sindaco di Firenze andrà allo stadio per assistere a Genoa-Fiorentina accanto al presidente Burlando, Genova oggi ha un appuntamento anche con la storia. Alla Festa Pd è di scena il Cile, 40 anni dopo Pinochet. Al dibattito “Il valore della memoria: 1973 – 2013, dal golpe di Pinochet alla rinascita latinoamericana”, partecipano Carolina Tohà, sindaco di Santiago e figlia di un ministro di Allende, ucciso per ordine di Pinochet, Fabio Porta, Mario Giro, Roberto Speciale.

Alle 20 invece al dibattito “Se c’è un Giudice. Privazione della libertà e diritti della persona”, parteciperà tra gli altri anche Ilaria Cucchi.

Domani al dibattito “Il valore della crescita sostenibile: sindacati e imprenditori di fronte alla crisi”, attesi il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, il segretario della Cgil Susanna Camusso, quello della Cisl Raffaele Bonanni, il segretario della Uil Luigi Angeletti, il responsabile Economia del Pd Matteo Colaninno. Alle 18 intervista di Luca Telese al ministro dei Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini.

Poi il ministro per le Riforme costituzionali Gaetano Quagliariello, la senatrice del Pd Anna Finocchiaro, il responsabile Riforme istituzionali del Pd Alfredo d’Attorre si confronteranno, coordinati da Andrea Montanari, su “Il valore della buona politica: cittadini e istituzioni, un rapporto da ricostruire”.