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Cronaca

Marassi, la visita del ministro Cancellieri: “Carcere di altissimo livello, ma va alleggerito”

annamaria cancellieri a marassi

Genova. “Un carcere di altissimo livello per come è condotto e per la partecipazione della società civile, il problema è il sovraffollamento notevole”. Così il ministro Anna Maria Cancellieri in visita oggi alla casa circondariale di Marassi. “Una buona struttura”, in sé, ma a rischio esplosione. Un inferno che va alleggerito.

“A Genova c’è una realtà molto avanzata e una lungimirante organizzazione, inoltre il legame con il territorio è molto positivo – ha detto il Guardasigilli – Le difficoltà sono tantissime, ma è la strada giusta”. Marassi, una “bella realtà” che però “camminerebbe molto meglio se avesse meno pressione”.

“Andrebbero alleggerite almeno 300 unità – ha ammesso il ministro – obiettivo non facile. In questo senso il lavoro per i detenuti è fondamentale così come l’uso di pene alternative. Il sovraffollamento è ancora più drammatico quando non esci dalla cella”.

Quanto alla proposta di far scontare la pena nel paese di origine, avanzata anche in ambito sindacale “non è cosa semplice – ha risposto il ministro – non si può deportare una persona. Stiamo però lavorando su accordi con i vari paesi, ma a parte la Tunisia, non abbiamo ottenuto grandi intese”.

La percentuale dei detenuti a Marassi è quasi il doppio della capienza, un tema necessariamente da affrontare. “E’ un carcere che può svolgere bene la sua funzione ma dobbiamo alleggerirlo. Con il pacchetto carcere abbiamo messo in cantiere provvedimenti a 360 gradi. Vedremo di fare qualcosa di risolutivo”.

La scadenza ultima con diversi step prima, è fissata per maggio 2014: data in cui “dovremmo dire all’Europa in che misura abbiamo risolto e come pensiamo di risolvere l’emergenza carcere nel nostro paese”. Ad esempio c’è il regolamento carcerario “vogliamo sia applicato completamente in tutte le strutture”. Si parla di migliore gestione dei colloqui, da mettere anche il sabato, alle code e ai divisori, “sembrano piccole cose ma fanno la qualità di vita del detenuto”, ha sottolineato il ministro.

Poi ancora riferimento alla realtà locale, al centro del dibattito. Sul trasferimento del carcere fuori Marassi la Guardiasigilli si è detta “disponibile ad aprire il discorso ma è una richiesta che deve venire dalla città, oltre che da Comune e Regione”.

Alla fine della visita al ministro Cancellieri è stata donata una maglia con una frase de La Cura di Battiato: “perché sei un essere speciale io avrò cura di te”. “Mi piace molto Battiato – si è concessa una battuta Cancellieri, prima di andare – ma anche De Andrè”.