Quantcast
Altre news

Le Frecce Tricolori pronte a solcare i cieli della Riviera ligure

Andora. La Pattuglia Acrobatica Nazionale è arrivata all’aeroporto Panero di Villanova d’Albenga: tutto è pronto per l’air show di Andora. Sabato e domenica lo scalo sarà aperto per visitare gli aerei e per la “Mostra statica di velivoli provenienti da tutta Italia”. La giornata di domani sarà dedicata alle prove aeree che si terranno a partire dalle 16,30. Domenica si svolgerà l’air show vero e proprio, che prenderà il via alle 14 con l’apertura degli stand espositivi e la girandola di numerosi aerei acrobatici. Il momento clou, ovviamente, sarà quello delle Frecce Tricolori.

Il comandante delle Frecce, Jan Slangen, commenta: “E’ sempre un piacere tornare qui. La stagione si chiude con un bilancio positivo, fatto di grandi eventi che ci hanno visti protagonisti nel mondo a portare i colori della nostra bandiera. Emerge la professionalità degli oltre 41 mila uomini e donne dell’aeronautica militare e, soprattutto all’estero, l’eccellenza tutta italiana. Gli spettatori avranno 25 minuti di acrobazie: di anno in anno cambiano i protagonisti e l’interpretazione”.

“Da quest’anno c’è il nuovo capoformazione e in formazione anche un esponente locale, Filippo Barbero, quindi un concittadino. Per un tempo limitato uomini e donne dell’aeronautica hanno la possibilità di rappresentare il proprio Paese, oltre che le forze armate, sulla scena internazionale e lo fanno con grande dedizione, consci di questa responsabilità” aggiunge.

I piloti hanno incontrato i più piccoli, oggi, per spiegare i segreti del volo acrobatico: “Ai bambini diciamo di coltivare sempre i sogni. L’importante è avere un sogno nella vita che alimenta la nostra vita e ci fa andare avanti anche nelle cose normali” conclude il comandante Slangen.

Gioca in casa anche quest’anno il pilota Filippo Barbero: “Sono molto contento. Vedremo il tempo meteorologico, ma sono sicuro che andrà tutto bene. C’è una bella emozione a tornare a casa e vedere la Liguria dall’alto; non sono abituato a vederla così: le Frecce mi danno questa opportunità. Ci vuole tanta passione per questo mestiere ed è l’insegnamento che mi sento di trasferire ai più giovani”.