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Politica

Immigrazione, il ministro Kyenge incontra Doria e la giunta

Genova. Riunione di lavoro oggi pomeriggio a Palazzo Tursi tra il ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, il sindaco di Genova Marco Doria, un gruppo di assessori e circa cinquanta dirigenti comunali. Due ore circa di confronto, iniziato alle 15.30 e terminato alle 17.20. L’incontro, presieduto dal sindaco Doria, ha riguardato i vari aspetti dell’immigrazione e dell’integrazione sociale degli immigrati a
Genova.

Sono intervenuti gli assessori: Paola Dameri, assessore ai Servizi sociali e alla Casa; Elena Fiorini, assessore ai Diritti e alla Legalità; Pino Boero, assessore alla Scuola; Gianni Crivello, assessore ai Municipi; Franco Miceli, assessore al Bilancio.

Il confronto ha avuto il duplice scopo di informare la Ministra sulle iniziative in corso o in programma da parte dell’amministrazione comunale e di valutare la possibilità di ulteriori azioni sulla base dei programmi di intervento ministeriali.

Gli amministratori hanno ricordato che circa il 10% della popolazione residente a Genova è costituita da cittadini stranieri, mentre nella scuola la percentuale raggiunge il 15/17%. Di questi alunni il 50% è nato in Italia.

L’assessore Paola Dameri ha richiamato i progetti speciali per l’accoglienza, già attivi a Genova (progetto Sunrise contro la tratta delle donne, progetto Sprar – in collaborazione con il terzo settore – per l’accoglienza ai rifugiati, il servizio rivolto ai minori stranieri non accompagnati, il progetto tra città europee rivolto all’integrazione sociale nonchè particolare impegno sulle adozioni anche internazionali). Si è poi soffermata sulle principali linee di intervento dell’amministrazione e su alcune iniziative specifiche, quali la casa della cultura in via Del Molo e la consulta genovese degli immigrati.
L’assessore Pino Boero, ripercorrendo l’attività del Comune, anche sulla base di alcuni protocolli d’intesa che lo impegnano insieme al Ministero dell’Istruzione e all’Università di Genova, ha richiamato l’attenzione del ministro sull’importanza dei mediatori culturali ad ogni livello scolastico e quindi sulla necessità di destinare risorse adeguate a sostenere e a diffondere l’attività di queste figure professionali, accanto alla indispensabile formazione dei docenti per la quale l’assessore ha ricordato il protocollo d’intesa tra Comune e Università.

L’assessore Elena Fiorini ha posto l’accento sulle iniziative del Comune per sensibilizzare e “formare” la pubblica amministrazione alla relazione con una cittadinanza multiculturale e, d’altro lato, per promuovere la partecipazione alla cittadinanza attiva degli immigrati. In particolare ha sottolineato la necessità di estendere ai cittadini stranieri l’accesso al servizio civile nazionale. Fiorini ha inoltre richiamato le linee di intervento per rimuovere gli ostacoli alla parità di diritti e per dare supporto alla popolazione a maggior rischio di esclusione sociale.

In questo ambito, gli amministratori hanno affrontato anche la condizione delle popolazioni rom, sinti e camminanti, ribadendo la necessità di una politica comune alle grandi città, con il supporto dello Stato, che sostenga l’inserimento scolastico e lavorativo, il superamento dei campi nomadi, la tutela della salute, l’integrazione sociale e favorisca il pieno rispetto della convivenza civile e delle sue regole da parte di tutti.
Di questo, in particolare,ha parlato l’assessore Giovanni Crivello, evidenziando il prezioso impegno dei Municipi in questo campo.

Il ministro Cecile Kyenge ha esposto le linee di azione del suo ministero, condividendo l’opportunità di un raccordo tra le città. Secondo il ministro, mettere in rete le buone pratiche che si sviluppano dal nord al sud del Paese è il modo migliore per diffonderle e contribuire così, in modo partecipato, alla definizione di nuove normative sull’immigrazione e al riconoscimento della cittadinanza per i figli di stranieri nati in Italia (richiesta avanzata anche dal sindaco e dagli assessori) .
Il sindaco Marco Doria ha messo in evidenza la peculiarità dell’incontro tra il ministro, gli amministratori e i dirigenti comunali, assicurando da parte dell’amministrazione comunale una continuità di rapporto che si concretizzerà nei prossimi giorni in uno scambio di note informative.