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Economia

Ilva, piano industriale e lavoratori: chiesto incontro al commissario Bondi

corteo ilva

Genova. “Oggi in Giunta abbiamo deciso di chiedere al commissario Bondi di tornare da noi per capire il destino dei lavoratori di Ilva, non più legati alla famiglia Riva ma al commissario Enrico Bondi”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, riferendosi anche allo stabilimento Ilva di Genova Cornigliano.

Il governatore ligure ha però precisato che l’iniziativa del gruppo Riva di chiudere 7 stabilimenti con il conseguente licenziamento di 1400 persone, non riguarda i siti industriali Ilva, in quanto “questi non sono più nella disponibilità dei Riva, ma sono sotto la gestione del commissario Bondi”. “Certo,
la sommatoria di queste due vicende è molto preoccupante e la seguiremo con molta attenzione. Il Governo ha commissariato Ilva ma non tutte le aziende del gruppo Riva. Un problema serio è che a questo punto va in crisi tutto il gruppo Riva, a prescindere da Ilva. Genova è interessata per una realtà direzionale, con qualche addetto, e nel savonese con la Sanac che forniva i materiali refrattari per i forni. Si tratta di
numeri contenuti, ma la situazione preoccupa”.

”Il ministro Zanonato adombra la possibilità di un commissariamento dell’intero gruppo e non solo di Ilva. Ma preoccupazioni enormi – dice Burlando – ci sono sul piano industriale di Ilva e in particolare c’e’ una difficoltà significativa per la banda stagnata prodotta nello stabilimento di Cornigliano”.

“C’e’ il rischio che nel nuovo piano industriale dell’intero gruppo Ilva ci sia una caterva di
esuberi, in modo particolare a Taranto, ma anche a Genova” ha detto l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria Renzo Guccinelli in giunta. ”Le tensioni che ci saranno a Genova, molto, ma molto
forti, stanno nel fatto che il 29 settembre scadono i contratti di solidarietà all’Ilva – ha sottolineato Guccinelli – E’ convocata per lunedì all’unione industriali di Genova l’incontro azienda-sindacati, l’azienda chiede il rinnovo dei contratti di solidarietà che possono essere concessi per un altro anno, i
lavoratori, i sindacati, soprattutto la Fiom, hanno già detto che lunedì non accetteranno nessun rinnovo dei contratti di solidarietà se non sono chiare le prospettive industriali”.

Il commissario governativo del Gruppo Ilva Enrico Bondi ha risposto che ”il piano industriale lo presenterà a cavallo tra ottobre e novembre perché prima lo deve condividere con le banche che lo finanziano”.

La Fiom in modo particolare ha chiesto a Bondi di chiarire se il piano industriale previsto per Genova e’ l’accordo di programma del 2005 che prevedeva il mantenimento della zincatura e la banda stagnata, che avrebbe dovuto avere una seconda linea, ma ora anche la prima è a rischio. ”Se si mette in discussione
anche la prima Genova rischia qualche centinaio di esuberi”, ha paventato Guccinelli.

La Regione Liguria chiederà un incontro a Bondi prima del 29 settembre, al Prefetto di Genova di aprire un tavolo sulla vicenda e al Ministro del Lavoro Enrico Giovannini di aprire un tavolo nazionale sull’Ilva.