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Cronaca

I-Pad in classe: al via l’anno scolastico digitale in un istituto di Rapallo

i-class

Rapallo. La pioggia e l’elettricità del derby (per chi segue il calcio!), portano via l’estate e segnano l’inizio della scuola.

Questo è periodi di mobilitazioni e di promesse fatte dal Governo agli insegnanti, di sogni per genitori e alunni, ma anche di iniziative nel segno dell’innovazione.

Una di queste innovazioni arriva dall’Istituto Comprensivo Rapallo di via Frantini (ex Giustiniani). A partire da domani, infatti, comincia la sperimentazione di una classe digitale, in cui i ragazzi useranno i tablet per fare lezione.

Gli alunni della “tecnoclasse” dell’Istituto Comprensivo, rispetto al percorso più strettamente scolastico, comune alle altre classi dell’Istituto, impareranno a servirsi di strumenti in maniera interattiva, reperendo i contenuti che interessano utilizzando gli strumenti tecnologici più opportuni ed esprimendosi con diversi linguaggi. Spazio aperto a video, blog e social media quindi, ma anche agli e-book, libri digitali, alcuni dei quali creati direttamente dagli insegnanti e dai ragazzi, per rendere concreta la personalizzazione degli interventi formativi.

“I nostri ragazzi giocano, imparano e parlano, crescono usando il linguaggio digitale – dice Giacomo Daneri, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo – Sono abituati a rapportarsi quotidianamente con una tecnologia complessa e avanzata e questo non può essere ignorato dal mondo della scuola, che deve appropriarsi di questo nuovo linguaggio per offrire una didattica più efficace. Inoltre anche le esperienze svolte nelle classi tradizionali ci indicano che è più facile apprendere attraverso un lavoro a gruppi guidato dal docente, oppure attraverso il “fare”, sfruttando anche la manualità”.

A integrazione dell’uso degli IPad, la classe digitale sarà dotata di un computer portatile e di una LIM (lavagna interattiva multimediale), uno strumento su cui è possibile scrivere, disegnare, proiettare e riprodurre filmati (per esempio i bellissimi documentari della National Geographic o l’accesso tramite internet ai musei virtuali), visualizzare testi, allegare e spostare immagini e altri oggetti multimediali con le mani, salvare la lezione svolta per poterla riutilizzare in seguito e metterla a disposizione della classe o, attraverso l’ IPad, degli alunni assenti.

Una vera e propria sfida per gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo impegnati nel progetto, che hanno seguito corsi di aggiornamento e riprogettato il loro modo di fare lezione, ma anche per i genitori che hanno aderito all’iniziativa offrendo da subito la loro fattiva collaborazione per la buona riuscita della nuova classe 2.0.

“La nostra sperimentazione – afferma la Prof.ssa Antonella La Rosa, insegnante referente del progetto – prende a modello la prima esperienza del genere fatta in Liguria dagli insegnanti della scuola di Mele, che ci hanno aiutato nella realizzazione del progetto e con i quali collaboreremo nel corso dell’anno”. Il progetto in questo primo anno coinvolgerà la classe 1B del plesso di via Frantini.