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Cronaca

Genova, turisti precipitati in mare e annegati: assolto il comandante del traghetto Moby Otta

Genova. E’ stato assolto perché il fatto non sussiste Giuseppe Vicidomini, il comandante della nave traghetto Moby Otta dalla quale il 27 settembre 2010 due turisti tedeschi precipitarono in mare con la loro auto durante le operazioni di sbarco.

I due, Phil Habel di 28 anni e Melanie Starzynsky di 28 anni, annegarono nel porto di Genova. La nave si staccò di un metro circa dalla banchina e i due turisti caddero in mare mentre stavano facendo manovra in retromarcia. Vicidomini era imputato di omicidio colposo.

Il processo a Giuseppe Vicidomini, comandante della nave-traghetto Moby Otta si e’ svolto davanti al giudice monocratico Massimo Todella. L’assoluzione perche’ il fatto non sussiste era stata chiesta dal pm Biagio Mazzeo.

Vicidomini era accusato di aver posizionato il coperchio di protezione del quadro comandi in maniera errata, sistemato con la parte spiovente verso le leve del quadro comandi. Queste ultime vennero cosi’ spinte in avanti e la nave si sposto’.

Secondo il perito del pm un vizio occulto derivante da un errore di progettazione del coperchio era alla base dell’errato posizionamento dello stesso sulla consolle dei comandi che spinsero in avanti di circa 30 gradi le leve che azionavano le macchine del Moby Otta. Nel luglio 2011 il pm Mazzeo chiese l’archiviazione per Vicidomini ma il gip dispose che venisse formulata l’imputazione coatta. Nella successiva udienza preliminare il pm chiese il proscioglimento dell’imputato ma il gip ne dispose il rinvio a giudizio. L’avvocato Pierangelo Celle di Genova che con Alberto Sanjust del foro di Milano difende Vicidomini ha commentato: “Il comandante e’ stato molto felice perche’ sono state confermate la sua correttezza e la sua professionalità, all’altezza dei più alti standard di sicurezza. Per lui sono stati tre anni di grandissima sofferenza perchè e’ accaduto un fatto che lascia il segno”.