Genova, colpo da oltre 20 mila euro nella sala scommesse “Kursaal”: rapinatore incastrato dalle telecamere - Genova 24
Cronaca

Genova, colpo da oltre 20 mila euro nella sala scommesse “Kursaal”: rapinatore incastrato dalle telecamere

Genova. Era entrato nella sala scommesse “Kursaal” di corso De Stefanis, con il volto nascosto da un caso, mettendo a segno un colpo da oltre 20 mila euro. Il fatto era accaduto il 22 giugno scorso all’alba, ma le immagini delle telecamere hanno incastrato il rapinatore. Gli investigatori della Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile, infatti, avevano immediatamente acquisito le immagini del sistema di video sorveglianza presente nella sala scommesse e le immagini tratte dal sistema di video sorveglianza di una banca limitrofa.

Da lì il riconoscimento del malvivente, visto che le telecamere sono riuscite ad immortalare un uomo che, a volto scoperto, si allontanava velocemente dalla zona. La fisionomia era infatti compatibile con la descrizione fornita dalla dipendente della sala scommesse, unica presente in sala, che aveva descritto il rapinatore come corpulento, apparentemente italiano, di mezza età, con i capelli mossi e brizzolati.

L’analisi di altri filmati, invece, ha consentito di individuare il rapinatore intento a posteggiare uno scooter grigio nei pressi della sala scommesse e quindi l’attività investigativa si è concentrata in prima battuta sui frequentatori delle sale giochi della zona, al fine di individuare un possibile soggetto riconducibile al rapinatore.

I controlli di Polizia effettuati nei mesi precedenti all’interno della stessa sala scommesse hanno infatti consentito di identificare un uomo, evidentemente un frequentatore, le cui fattezze fisiche erano perfettamente compatibili con le immagini riprese dai sistemi di video sorveglianza acquisiti.

Si tratta di Mario Cianchi, 62enne di professione pubblicitario e incensurato. Dai controlli esperiti, l’uomo è risultato utilizzare uno scooter del tutto identico a quello impresso nei fotogrammi, ovvero un Kymko di colore grigio con parabrezza e bauletto. Le successive attività di riscontro, attraverso l’analisi di cella ed i tabulati telefonici, hanno consentito inoltre di accertare la presenza del sospettato nella zona dove è stata consumata la rapina, in orario compatibile.

Un ulteriore dato che non ha lasciato alcun dubbio sulla responsabilità di Cianchi risulterà essere la comparazione di un’impronta trovata dal personale del Gabinetto Regionale Polizia Scientifica su un oggetto toccato dal rapinatore all’interno della sala scommesse. Infatti il malvivente, nelle fasi dell’esecuzione del colpo, aveva lasciato un’impronta su una scatola portamonete appoggiata sul bancone.

Sulla scorta quindi degli elementi probatori raccolti, il Gip Nadia Magrini ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. La conseguente perquisizione domiciliare, emessa dal pm Biagio Mazzeo, ha consentito il rinvenimento, all’interno di un cassetto ricavato alla base di un tavolo, di un revolver calibro 38, marca Liegi, di origine belga, con relativo munizionamento. L’arma è compatibile, per le fattezze, con quella utilizzata dal rapinatore per minacciare la dipendente dell’agenzia di scommesse. Rivenuti anche abbigliamento ed un casco compatibili con quanto indossato dal rapinatore.

Cianchi, dunque, è anche stato arrestato ed associato presso la casa circondariale di Genova Marassi per detenzione illegale dell’arma. Ora proseguono le attività investigative volte ad appurare ulteriori coinvolgimenti del Cianchi in altri gravi delitti.