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Genoa-Fiorentina: le nostre pagelle

Genoa-Fiorentina 2-5. I rossoblù steccano la prima a Marassi. Il 4-3-3 rossoblù annunciato dall’altoparlante nel pre partita, con gli interpreti attuali non può funzionare; senza innesti dell’ultima ora meglio che Liverani riproponga il 4-4-2 visto nella ripresa. La Juventus su Gilardino, non c’è da stupirsi: l’attaccante sfodera una super prestazione anche in una giornata nerissima per la squadra. Ma uno così è meglio tenerselo stretto.

Perin 4: serata difficile per il talento di Latina, la difesa non lo aiuta ma lo 0-2 di Pepito Rossi è un errore da matita rossa. Grossolano anche in occasione della prima rete viola, i palloni che piovono nell’area piccola devono essere suoi. Ingenuo.

Sampirisi 5: nei primi 45’ sembra l’unico capace di innescare Gilardino con cross interessanti ma quando c’è da difendere si fa dura anche per lui. Soffre Marassi e le incursioni di Pasqual. La fa grossa al 90’ atterrando Mati Fernandez in area e regalando così a Mario Gomez il rigore del 5-2. Espulso.

Portanova 5: un po’ di sudditanza lo frena in marcatura su Mario Gomez; senza contare che si ritrova troppo spesso ad affrontare un folletto indemoniato come Rossi nell’uno contro uno. Non si affida nemmeno alle “brutte” maniere. Vede nero solo quando Gomez esulta sotto la Nord. Beffato.

Manfredini 5: lui il giallo se lo prende, ammonito per un fallo su Gomez si prende l’applauso del pubblico che apprezza la sua cattiveria agonistica, quella che manca a qualche compagno di squadra. Duro.

Antonelli 6: simbolo di genoanità, Liverani lo ha dichiarato incedibile. L’esterno sinistro lo ripaga con una prestazione offensiva di gran livello (suo l’assist per il gol di Gilardino) ma con qualche sbavatura in fase difensiva. Indomito.

Kucka 5: dallo slovacco ci si aspetta molto di più; nessun tiro e pochi contrasti vinti. Perde la battaglia con Ambrosini di cui potrebbe essere l’erede al Milan (ma servono 10 milioni). Disinnescato.

Lodi 6: il gol gli regala la sufficienza. Nel primo tempo si nasconde troppo dentro alla gabbia costruitagli attorno da Montella. Le geometrie del centrocampo devono passare dai suoi piedi, i compagni devono aiutarlo. Intrappolato.

Biondini 6: uomo di sostanza, corre per tutti ma questa sera non basta. I disequilibri tattici lo penalizzano; i suoi muscoli vengono buoni per allontanare diverse minacce viola. Mastino.

Santana 4,5: gli si chiede corsa e fantasia sulla fascia destra a supporto di Gilardino ma non trova mai il guizzo; la condizione fisica è mediocre, all’intervallo Liverani lo lascia negli spogliatoi. Impalpabile. Dal 1’st Matuzalem 6: la svolta tattica di Liverani nella seconda frazione di gioco. Il suo innesto cancella il tridente e da maggiore equilibrio alla squadra. Fosforo.

Gilardino 7: speriamo che le voci di un suo imminente passaggio alla Juventus resino tali. Lotta, difende palla, segna e si guadagna un rigore. Impossibile chiedere di più un attaccante. Il Gila indirizza in porta ogni pallone che gli viene offerto dai compagni. Uomo-mercato.

Floro Flores 4: le sirene di mercato (piace al Sassuolo) lo disorientano così come il ruolo che gli confeziona mister Liverani, da esterno sinistro del tridente combina poco o nulla. Esperimento fallito. Bocciato. Dal 12’st Konate 5,5: meglio del napoletano ma non è in grado di dare profondità alla squadra. Rimandato.