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Furti, al bancomat si preleva con la forchetta: nel mirino Carige, arrestato lo specialista del “cash trapping”

Genova. Si chiama “cash trapping” ed è la trappola che permette ai ladri di prelevare il denaro dal bancomat con una specie di forchetta metallica da porre all’interno. Una tecnica studiata a fondo da un ucraino di 37 anni, già condannato per lo stesso reato e costretto al regime dell’obbligo di dimora in un paesino in provincia di Roma. Due le banche nel mirino dell’ucraino: Carige e Banca delle Marche, perché dotate di sportelli bancomat che si prestavano particolarmente alla tecnica. Studiata nei minimi dettagli tanto che i militari del nucleo radiomobile di Genova hanno trovato persino un’agendina con all’interno la lista delle banche in cui colpire.

Oltre 20 i colpi portati a segno, sempre con lo stesso modus operandi: poneva la forchetta metallica all’interno del bancomat, poi aspettava che gli ignari clienti andassero a prelevare il denaro che puntualmente non veniva erogato. Approfittando poi del fatto che i bancomat prescelti fossero non a caso su filiali chiusi o sportelli isolati, andava a recuperare il bottino prima che i clienti facessero rimostranze alla propria banca.

“Abbiamo avuto diversi casi su Genova – ha spiegato questa mattina il tenente colonnello Oreste Gargano – il 35enne era stato arrestato in flagrante proprio qui, aveva poi ottenuto l’obbligo di firma in provincia di Roma, ma questo non lo aveva fermato”. Sia prima sia dopo le firme continuava infatti a colpire. “Abbiamo registrato quattro colpi durante il periodo del regime dell’obbligo di dimora, una ventina prima dell’arresto”. Dopo l’arresto è attualmente detenuto in carcere a Roma.

La segnalazione, nei giorni precedenti l’arresto, era arrivata dai commercianti di zona: ai carabinieri avevano infatti riferito la presenza di un soggetto che andava spesso a prelevare denaro al bancomat. E così era: il giorno stesso dell’arresto aveva già “recuperato” 2000 euro. “Era un’attività molto remunerativa – ha sottolineato il tenente colonnello – Abbiamo registrato anche un fatto curioso: alcuni clienti sono riusciti a togliere la forchetta, hanno recuperato il loro denaro e poi però hanno rimesso la forchetta, segnalando alla banca lo sportello difettoso”.