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Fluorescenza: 500 scienziati da tutto il mondo all’Iit

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Genova. Genova sarà nuovamente punto di incontro per la comunità scientifica internazionale grazie all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) che ospita la prima edizione italiana del Convegno Internazionale sui Metodi e le Applicazioni della Fluorescenza, a cadenza biennale, giunto quest’anno alla tredicesima edizione. 500 gli scienziati provenienti da differenti paesi del mondo per discutere dall’8 all’11 settembre le applicazioni e i nuovi metodi della fluorescenza.

Organizzato dal Professor Alberto Diaspro, Direttore del Dipartimento di Nanofisica dell’IIT, e con il supporto delle Istituzioni e della Camera di Commercio di Genova, l’evento sarà l’occasione per presentare i risultati più avanzati e per indagare l’impatto dei metodi in fluorescenza nei diversi settori della società: dalla Sanità, ai Beni Culturali, alle nuove soluzioni energetiche ai nuovi materiali.

La fluorescenza, cioè la proprietà di alcune sostanze a rimettere la radiazione elettromagnetica ricevuta, è alla base di diversi metodi che permettono di realizzare sia nuovi dispositivi per la diagnostica avanzata, con applicazioni in ambito oncologico o per lo studio di malattie neurodegenerative, sia nuovi materiali per il trasferimento energetico e la conversione di energia da sorgenti rinnovabili, che l’analisi di dipinti e marmi ai fini della loro conservazione.

L’apertura del convegno, aperta al pubblico, si terrà nella Sala del maggior Consiglio a Palazzo Ducale, domenica 8 settembre, ore 17 con una lettura di Enrico Gratton, dell’Università della California, Irvine (USA), relativa agli ultimi risultati dello studio alla nanoscala dei meccanismi cellulari, realizzati unendo tecnologie ottiche e nanotecnologiche.

Il convegno si sposterà ai Magazzini del Cotone, dove Peter So del MIT (USA) tratterà i nuovi strumenti diagnostici in disfunzioni neurologiche. I lavori proseguiranno per altri due giorni affrontando diversi temi. La lettura Magistrale del Convegno sarà affidata a Tullio Pozzan dell’Università di Padova, membro dell’Accademia dei Lincei e tra i pochi italiani membri della prestigiosa Accademia Nazionale delle Scienze Americana. Tullio Pozzan descriverà la possibilità di indagare le cellule del corpo umano attraverso l’utilizzo di proteine fluorescenti.

“A Genova – commenta Alberto Diaspro, Direttore del Dipartimento di Nanofisica dell’IIT – si incontreranno scienziati e tecnologi per condividere conoscenze e trovare nuove opportunità di sviluppo, anche attraverso la partecipazione di molti giovani e l’elevato livello di contaminazione culturale. Gli scienziati dell’IIT presenteranno in questo contesto i risultati ottenuti nel nostro Paese insieme a CNR e Università in uno spirito di sana competizione scientifica mostrando il livello dell’Italia nel settore”.

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