Quantcast
Economia

Expo Fontanabuona, rush finale: la sfida dei Comuni, dalla Service Tax al programma 6.000 campanili

expo fontanabuona tigullio

Calvari. A pochi giorni dalla quadra sull’abolizione dell’Imu, sostituita nel 2014 da un nuovo contributo sui servizi comunali, la “Service tax”, molti Comuni del territorio, direttamente coinvolti, si sono rivolti ad Anci Liguria che ha deciso dunque di dedicare al tema un incontro ad hoc in occasione di Expo Fontanabuona -Tigullio.

Il primo di una nuova serie di incontri, che vedrà la partecipazione dei Sindaci dei Comuni della Val Fontanabuona e del Tigullio, si terrà oggi alle ore 18 e 15 a Calvari nello Spazio Eventi -Area 1.

“L’incontro con i Sindaci ha lo scopo di illustrare le novità contenute nel decreto che accoglie le principali richieste che ANCI ha presentato al Governo all’inizio della settimana nel corso dell’incontro a Roma a cui ha partecipato anche il Presidente regionale Marco Doria”, afferma il segretario di ANCI Liguria Pierluigi Vinai, che parteciperà all’incontro insieme al Vice Presidente ANCI e Sindaco di Chiavari Roberto Levaggi.

Ovvero totale copertura del gettito Imu 2013 da parte dello Stato, blocco dei tagli nel 2014 ed eventuale introduzione della Service tax solo a partire dal 2014.

“Il Governo – prosegue Vinai – ha dimostrato la volontà di riaprire il dialogo con i Comuni dopo 2 anni di provvedimenti imposti dall’alto che hanno fatto gravare quasi esclusivamente sugli Enti locali il peso del taglio alla spesa pubblica. Ma – conclude Vinai – è necessario fare presto e chiarire i punti ancora poco chiari”.

Le modalità di superamento dell’Imu e di introduzione della “Service tax” saranno definite, infatti, entro il 15 ottobre prossimo data in cui il Governo varerà la Legge di stabilità.

Come ha anticipato il Ministro dell’Economia la nuova “Service tax”, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2014, sarà composta da una componente legata alla gestione dei rifiuti urbani e una di copertura dei servizi indivisibili (illuminazione pubblica, gestione del verde, manutenzione delle strade, ecc.).

I Comuni avranno ampi margini di manovra nella gestione della nuova tassa con un unico limite legato al tetto massimo di aliquota applicabile.

Tra le novità previste dal decreto anche la dilazione sulla presentazione dei bilanci comunali, come richiesto da ANCI: la nuova data è stata fissata per il 30 novembre. I Comuni avranno dunque più tempo per definire riduzioni, esenzioni e adempimenti amministrativi relativi alla Tares.

Il decreto legge, infine, stabilisce un anticipo di liquidità agli Enti locali attraverso il Fondo di solidarietà comunale per 2,5 miliardi di euro.

“C’è ancora molta strada da fare per dare una forma chiara al nuovo modello di fiscalità locale che il Governo vuole costruire – afferma Vinai – la speranza dei Sindaci è che, finalmente, si apra la strada ad un vero federalismo fiscale che dia autonomia e certezza finanziaria ai Comuni”.

L’incontro di oggi sarà anche occasione per illustrare un altro importante provvedimento contenuto nel “Decreto del fare” approvato a inizio agosto: il “Programma 6.000 campanili”, che prevede la possibilità per i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti di accedere ad un contributo compreso tra i 500.000 e il milione di euro per realizzare interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e costruzione di edifici pubblici, di costruzione e manutenzione delle reti viarie e di salvaguardia e messa in sicurezza del territorio.

Come afferma Vinai “si tratta di risorse importanti che vanno a sostenere le amministrazioni in alcuni settori di fondamentale importanza: pensiamo alla messa in sicurezza degli edifici scolastici o alle indispensabili attività di manutenzione del territorio per prevenire frane, alluvioni e smottamenti. Interventi fino ad ora rimandati o realizzati solo in parte a causa delle difficoltà di spesa dei Comuni legate soprattutto al Patto di Stabilità”.

Il provvedimento interessa in Liguria 183 Comuni, cioè il 78% del totale dei Comuni liguri, nella maggior parte dei casi situati nell’entroterra, di cui oltre 50 in Provincia di Genova.

Sempre domenica nell’ambito dell’Expo Fontanabuona-Tigullio ANCI Liguria, principale organizzatore dell’evento, presenterà l’incontro “I Progetti integrati e aree interne – Le idee della Val Fontanabuona in previsione dei fondi europei 2014-2020”.

Scopo del convegno – a cui pateciperanno Laura Canale, Dirigente Affari europei e internazionali della Regione Liguria, Pierluigi Vinai, Segretario di ANCI Liguria, Marisa Bacigalupo, Presidente dell’Agenzia di Sviluppo GAL Genovese e i Sindaci della valle – è definire, insieme al territorio, le priorità e le buone pratiche da valorizzare per realizzare progetti di sviluppo territoriale finanziabili principalmente nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia/Francia “Marittimo” 2014/2020.

“La nuova programmazione europea 2014-2020 sta per iniziare – afferma il segretario di ANCI Liguria Pierluigi Vinai – e dobbiamo prepararci per tempo per cogliere le opportunità che si presenteranno”.

I Sindaci della Val Fontanabuona e del Tigullio saranno inoltre invitati a partecipare alle ore 17 e 30 all’incontro promosso dalla Fondazione CARIGE “Storia della Valfontanabuona” a cura della prof.ssa Gabriella Airaldi, docente di Storia Medievale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova.