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Digiuno per la pace in Siria, Don Farinella su Facebook: “A questo punto pare più un coffee break dalle larghe intese”

Don paolo Farinella

Genova. “Volevo anche io aderire all’invito di Francesco papa per un giorno di digiuno per la Pace in Siria, sabato 7 settembre, mentre i G20 a San Pietroburgo, mangiano caviale e salmone e decidono la guerra o meglio la vendita di armi, sempre redditizia. Poi leggo che vi aderiscono: Mario Mauro, ministro italiano della guerra, sempre in quota CL, già Pdl ora montiano e favorevole alla grazia per Berlusconi; Formigoni Roberto, CL celestiale, non nuovo ai rapporti con i Dittatori e indagato anche lui e strenuo difensore di Berlusconi”. Lo ha postato oggi su Facebook Don Paolo Farinella, il prete di San Torpete.

“A questo punto più che un digiuno per la pace mi pare un coffe break dalle larghe intese con delinquenti e guerrafondai e immorali in passerella da primo piano – sottolinea il prete di San Torpete – No, il casino non fa per me! A tutti un abbraccio affettuoso”, si firma Don Farinella.

Un post che non è passato inosservato: cento likes, quasi altrettante condivisioni e decine di commenti. Molti in sintonia “concordo anche nelle virgole” scrive Daniele. “tutta la mia stima per il coraggio Don”, Domenica. Gennaro: “Te la rubo e faccio mia”. Non manca qualche voce “contraria”: Secondo me non ha molto senso – commenta Simone – se dovessimo rinunciare a tutto ciò che viene strumentalizzato, dovremmo smettere di nascere, respirare e morire”. Oppure Claudia: “Mi scusi se mi permetto, però credo che se uno crede in quello che fa, nel gesto in sé, cosa può importare se vi aderiscono questi guerrafondai? Cosa toglie o cosa aggiunge la loro adesione ipocrita? Con stima, Claudia”. L’ultimo per ora è di Aurelio:”Don non ho parole! sei l’unico legame con il mondo cattolico,grazie per la tua sincerità,in un mondo di ipocrita”.