Quantcast
Politica

Contestazioni al ministro Lupi, Melgrati (Pdl): “I sindacati hanno sbagliato indirizzo”

lupi

Genova. “Ero presente ieri alla Festa Democratica durante l’intervento del Ministro On. Maurizio Lupi, dove si è parlato di sviluppo delle Infrastrutture liguri, del Terzo Valico come opera strategica, della Gronda e del nodo autostradale di Genova, del Sistema dei Porti e di Trasporto Pubblico. L’intervento del Ministro, applaudito in più punti dalla platea, non certo “amica”, ha sottolineato che questi sono temi fondamentali rispetto ai quali è necessario tenere alta l’attenzione, che non è più tempo di parole ma bisogna passare ai fatti, perché la politica possa riacquistare credibilità nei confronti dei cittadini, e quindi si possa parlare di Politica, con la P maiuscola. Il ministro Lupi ha anche sottolineato che per il Terzo Valico, a fronte di un impegno considerevole già a bilancio dello Stato e di un appalto assegnato, sono state realizzate opere per poche decine di milioni, e questo non è più accettabile”. Lo fa sapere il Capogruppo del Pdl in Regione Marco Melgrati che continua: “la causa di questi ritardi , ma questo lo dico io e non il Ministro, è da addebitare non al Governo Centrale, ma a Comune di Genova, Provincia e Regione nell’individuare i siti di smaltimento degli smarini derivanti dagli scavi delle gallerie, ma l’accordo di programma al Ministero dell’Ambiente dei giorni scorsi dovrebbe aver superato questo problema, frutto dell’indecisione e dei fragili equilibri delle amministrazioni periferiche a guida del Partito Democratico”.

“Purtroppo – dice con rammarico Melgrati – ero presente anche quando un gruppo di sindacalisti, verso la fine dell’intervento del Ministro, lo ha fortemente e rumorosamente contestato sul trasporto locale. Credo che i sindacalisti abbiano sbagliato indirizzo. Infatti il buco di bilancio di 4 milioni di euro dell A.M.T. non può in alcun modo essere addebitato al Governo, ma alla sciagurata gestione del management indicato da Provincia e Comune, e alla mancanza di chiarezza della Regione. Come sono da rinviare al mittente le accuse di privatizzazione del servizio di trasporto pubblico, che vorrebbe la Provincia di Genova per tamponare il buco di bilancio con l’ingresso di capitale privato.

“Siamo ancora in attesa – continua il Capogruppo del Pdl – della Legge che riorganizza il Trasporto Pubblico su Gomma e su ferro, promessa ai sindacati a fine marzo la quale, a detta del centro sinistra, avebbe dovuto essere approvata entro un mese da quella data, quindi fine aprile; siamo a settembre e di questa legge neppure l’ombra!!!”

“Dispiace che un Ministro del P.d.L. che accetta l’invito del P.d. e il confronto con la “piazza”, dimostrando con le parole e con i fatti di voler dare una svolta in senso positivo alle opere pubbliche e alle infrastrutture e spingendo sull’acceleratore per rilanciare l’economia, debba essere contestato a priori e in modo fazioso per gravi responsabilità che non sono le sue, ma proprio della parte politica che lo ha ospitato”, conclude Marco Melgrati