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Cronaca

Centro storico, riunione in Questura: nuovi provvedimenti contro l’emergenza criminalità

Vicolo, centro storico

Genova. Un piano d’emergenza per contrastare l’aumento della criminalità e del degrado sociale nel centro storico di Genova. Con l’aumento dell’impiego del
Battaglione Carabinieri, del Reparto Mobile della polizia, di volanti e radiomobile che andranno ad affiancare, soprattutto nelle ore serali, i servizi territoriali già predisposti con l’ausilio dell’Esercito. E’ quanto è stato deciso questa mattina in Questura in una “tavola rotonda” organizzata proprio per fare il punto sull’escalation di violenza nella “città vecchia”.

All’incontro oltre ai vertici della polizia genovese con in testa il questore Massimo Maria Mazza hanno partecipato anche rappresentanti dei carabinieri, della polizia municipale e della guardia di finanza. Oltre all’aumento dei servizi e del personale si è deciso di mettere in atto una serie di contromisure per contrastare le piaghe del centro storico: spaccio di droga, aggregazione in locali notturni pericolosi e prostituzione.

Si è deciso così di attuare una mappatura delle “lucciole” che lavorano nella zona della Maddalena e di attuare nei loro confronti una sorta di “tolleranza zero”. Saranno controllati i bassi dove lavorano, i loro permessi di soggiorno e per chi si vestira’ in maniera troppo succinta o adescherà i clienti in maniera evidente scatteranno multe fino a 200 euro e denunce anche penali.

Giro di vite anche contro i locali notturni dove si aggregano pregiudicati e spacciatori. Ci sarà una sorta di controllo delle licenze e del personale e potranno scattare chiusure o sospensioni delle licenze sia da parte della Questura e dello stesso Comune.

Le Forze dell’ordine hanno escluso che al momento sia in atto una guerra per lo spaccio di droga e gli ultimi episodi di violenza sono da addebitare a normali fatti di criminalità. Sarà anche incentivata l’attività di dialogo da parte della Questura sia con i Civ che con la circoscrizione. Il dispositivo territoriale già in vigore prevede nel centro storico l’impiego di giorno di sei tra poliziotti e carabinieri (con l’ausilio di due Alpini) e di otto tra militari e poliziotti di notte sempre affiancati da due dell’Esercito. A questi nel turno 14-01 si devono aggiungere altre sei unità di Arma e questura.