Quantcast

Buio Pesto, il ritiro dalle scene: giovedì alla Sciorba il concerto più importante

buio pesto morini

Genova. Sciolte anche le ultime riserve dovute alle pessime previsioni meteorologiche, (giovedì 5 settembre sarà bel tempo), i Buio Pesto hanno iniziato il conto alla rovescia per il “concerto più importante della stagione, forse dell’intera carriera”.

Il tradizionale concerto benefico di fine tour (anche se in verità sono in programma altri quattro concerti: Ceriale, Albenga, Casella e Montecarlo) si terrà nello stadio “La Sciorba” a Genova, nel quartiere di Molassana (via Gelasio Adamoli 57), anziché allo stadio Luigi Ferraris di Marassi a causa di problemi tecnici e logistici. Il concerto, realizzato in collaborazione con Genoa Sportcity e patrocinato dal Comune di Genova, inizierà con puntualità alle ore 21, i cancelli verranno aperti alle 19.30, i biglietti costeranno € 11 cadauno e potranno essere acquistati presso la biglietteria della Sciorba dalle 15 del giorno stesso del concerto. Fino a giovedì anche tre punti vendita autorizzati, a Genova, Savona ed Imperia (per info, il sito www.buiopesto.ge).

L’incasso, al netto delle spese, verrà come sempre devoluto al progetto “Ambulanza Verde”, creato dall’Associazione Buio Pesto dieci anni fa e che prevede la raccolta di fondi attraverso le vendite dei CD, la realizzazione di film e di spettacoli musicali, al fine di acquistare mezzi di soccorso o attrezzature da donare alle Pubbliche Assistenze della Liguria. Con questo tour le donazioni effettuate salgono a 8. Ogni dono viene contrassegnato da una frase in dialetto, firmata Buio Pesto.

L’ospite d’onore sarà Antonio Maggio, vincitore assoluto nella categoria “Giovani” del Festival di Sanremo 2013, con il quale è nata, proprio all’Ariston, una profonda amizicia con Massimo Morini, che ha diretto l’orchestra (vincendo il suo settimo festival, primo da direttore d’orchestra) e cantato anche una parte di ritornello della canzone vincitrice “Mi Servirebbe Sapere”, la quale, tradotta goliardicamente in dialetto ligure, è diventata uno dei tormentoni estivi dei concerti del tour.

Sul palco anche la “Filarmonica Sestrese”, la più longeva banda ligure, con la quale a maggio 2013 i Buio Pesto hanno realizzato l’Inno Buio Pesto, il primo vero inno ufficiale della band, composto appositamente per il trentennale della fondazione, avvenuta ad ottobre del 1983 ad opera di Danilo Straulino, Davide Ageno ed Ettore Valle. L’inno viene eseguito alla fine di ogni concerto.

Da “Liguria Style” (cover del “Gangnam Style”) a “A canson dei maeximi”, i Buio Pesto canteranno tutti i più tutti i grandi successi della storia del gruppo. E come anticipato nel momento dell’annuncio del ritiro dalle scene, che avverrà a partire dalla fine del tour, durante il concerto Massimo Morini rivelerà le motivazioni che hanno costretto la band di Bogliasco a prendere questa decisione.
Non per problemi all’interno della formazione, né di distacco di qualche membro della band. Il gruppo non si scioglierà e continuerà tutte le altre sue attività (musicali, benefiche, cinematografiche e produttive). A cessare saranno soltanto le esibizioni pubbliche.
I Buio Pesto hanno venduto 82.000 copie dei loro 9 album (più una raccolta) in dialetto genovese.

leggi anche
buio pesto
Partenza con il botto
Buio Pesto, vizi e virtù dei “Liguri”: il nuovo Cd è il più venduto in Liguria