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Cronaca

Barista usuraio nel centro di Genova: prestava soldi con tassi di interesse fino al 50%

Genova. E’ stato arrestato in flagranza di reato il 49enne genovese che prestava soldi a commercianti, pensionati e impiegati in difficoltà, pretendendo poi tassi d’interesse esorbitanti, fino al 50%. L’uomo, barista in un locale del centro storico di Genova, è finito in manette grazie alle testimonianze di alcune vittime ed è stato condotto nel carcere di Marassi dai carabinieri del nucleo investigativo di Genova, che da tempo investigavano sull’attività illecita.

“Avevamo ricevuto segnalazioni e siamo partiti monitorando il soggetto indicato – spiega il tenente colonnello Oreste Gargano – sapendo poi di un incontro che si sarebbe svolto nella giornata di ieri in piazza Rossetti, abbiamo deciso di intervenire proprio nel momento in cui ci sarebbe stata la consegna di denaro e assegni”.

L’uomo, quindi, è stato arrestato in flagranza di reato. “Il tasso di usura applicato arrivava fino al 50%. Nel caso di ieri, ad esempio, la vittima aveva portato 70 mila euro a fronte di un debito di circa 50 mila euro – prosegue il colonnello – Ora stiamo lavorando per risalire al giro d’affari e speriamo che altre vittime trovino il coraggio di parlare e denunciare quanto accaduto, visto che adesso il malvivente, che aveva già precedenti specifici in materia, è in carcere”.

L’usura è un reato molto particolare. “Spesso si riscontra difficoltà nel denunciare da parte delle vittime – conclude il tenente colonnello Gargano – da un lato esiste il timore della persona e dall’altro la reticenza nell’ammettere di avere problemi e di essere ricorsi ad un usuraio. La giustificazione fornita quasi sempre, anche comprensibile per certi aspetti, è il fatto che solo in queste persone si riescono a trovare i crediti di cui si ha necessità, ma a carissimo prezzo”.