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Politica

Aziende partecipate: la giunta Doria ritira la delibera

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Genova. La giunta del Comune di Genova, riunita questa mattina a Palazzo Tursi, ha deciso di ritirare la delibera sull’ipotesi di parziale privatizzazione di alcune società partecipate, che riporterà in consiglio entro fine ottobre. Il ritiro dall’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale è “un provvedimento tecnico per consentire il confronto con le organizzazioni sindacali”, specifica il sindaco con una nota da Palazzo Tursi. “Indipendentemente dalla volontà espressa concordemente dai gruppi di maggioranza di far precedere il confronto con le organizzazioni sindacali – si legge – non sarebbe stato possibile modificare l’ordine del giorno del Consiglio, se non attraverso il ritiro della delibera. La Giunta ha perciò adottato tale provvedimento precisandone contestualmente lo scopo e la motivazione tecnica”.

Martedì 10 settembre in consiglio comunale la giunta spiegherà le motivazioni della decisione. E’ il secondo rinvio della delibera, il cui voto in consiglio comunale era già stato posticipato dal 2 agosto al 10 settembre all’unanimità da maggioranza e opposizione, dopo le accese proteste di alcuni gruppi di lavoratori delle partecipate.

Il documento è osteggiato da FdS, parte di Sel e della Lista Doria, oltreché con sfumature diverse da Pdl, M5S, Udc e Lega Nord, mentre è fortemente voluto dal Pd e sostenuto dalla Lista
Musso all’opposizione. Le aziende interessate dall’ipotesi di parziale privatizzazione sono Amiu (rifiuti), Aster (manutenzioni), Farmacie genovesi, Bagni Marina e Amt (trasporti).