Atp, il giorno più lungo: concordato e cessione quote per evitare il fallimento - Genova 24
Cronaca

Atp, il giorno più lungo: concordato e cessione quote per evitare il fallimento

sciopero atp

Genova. Atp, il comune denominatore fra enti, azienda e sindacati è “evitare il fallimento dell’azienda”. Lo ribadisce la dichiarazione congiunta in cui le organizzazioni sindacali hanno preso atto della proposta formulata dalle istituzioni al tavolo convocato dal prefetto Giovanni Balsamo con il presidente della Regione Claudio Burlando e gli assessori Paita, Rossetti e Vesco, il commissario della Provincia Piero Fossati con il direttore generale Piero Araldo, il vicesegretario generale Paolo Sinisi e il direttore dei servizi finanziari e patrimonio Maurizio Torre, il presidente di ATP Enzo Sivori con dirigenti e consiglieri dell’azienda, Filse e le organizzazioni sindacali di categoria.

La proposta prevede una procedura di concordato assicurando piena continuità all’azienda che potrebbe ripianare il pesante disavanzo 2013 (4,5 milioni) con fondi diretti della Provincia per 1,5 milioni e regionali, tramite Filse per le quote restanti, a fronte di un concreto piano industriale che riduca
sensibilmente i costi attuali, mantenendo l’efficienza dei servizi. E’ questa la condizione necessaria perché Filse, in cambio della garanzia patrimoniale dell’edificio dell’attuale Provveditorato agli studi di proprietà della Provincia, possa erogare a questo ente le somme per completare il risanamento 2013 di Atp.

L’altra clausola, imprescindibile della proposta avanzata, è che il piano industriale dovrà essere correlato anche al bando di gara per la cessione delle quote della Provincia e dei Comuni azionisti dell’azienda del trasporto locale.

“Per uscire da una situazione drammatica e sempre più impellente c’è una sola strada, da percorrere subito – dice il commissario Fossati – con la massima trasparenza e la maggior condivisione possibile: risanare, con i pesanti sforzi richiesti alle istituzioni, i conti del 2013 a fronte però di un adeguato piano
industriale che comporterà anche sacrifici per la salvezza di Atp e poi cedere, tramite gara pubblica le quote della nostra partecipazione azionaria per ridare forza all’azienda, mantenere il servizio di
trasporto pubblico che ha anche una funzione sociale insostitituibile specialmente nell’entroterra e garantire i cinquecento lavoratori di Atp e le loro famiglie”.

Le organizzazioni sindacali, si legge nel documento sottoscritto da tutte le parti al tavolo “si sono riservate una valutazione di merito sulla proposta avanzata e sulle eventuali azioni successive”.

Questa sera, a Carasco è prevista la riunione dei delegati sindcali Atp e delle segreterie.