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Aon Tennis Challenger: Bracciali e Marach vincono il doppio. Oggi la finale tra Volandri e Brown

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Genova. Filippo Volandri contro Dustin Brown. Sarà questa la partita che oggi, alle ore 18, sul centrale Beppe Croce, assegnerà l’edizione 2013 del Challenger di Genova.

Una finale un po’ a sorpresa, senza i favoriti della vigilia. Vedrà di fronte l’italiano, numero 101 al mondo e sesta testa di serie, e il tedesco, 171° del ranking ATP e non incluso tra i favoriti dettati dal seeding.

Entrambi, però, nei quattro turni affrontati, hanno messo in mostra un gioco che è parso superiore a quello degli avversari, meritando di arrivare fino in fondo. Volandri partirà con i favori del pronostico, ma il redivivo tedesco di origine giamaicana, quando è in giornata, è capace di centrare grandi risultati.

Ieri, nella prima semifinale, Volandri si è sbarazzato di Andrej Martin con estrema facilità. Il livornese ha superato lo slovacco in 58 minuti, imponendosi 6/2 6/1.

Nel primo set Volandri ha strappato il servizio all’avversario nel primo e nel quinto game, portandosi sul 5/1. Ha poi chiuso agevolmente per 6/2. Nel secondo set l’italiano, in breve tempo, ha preso il largo fino al 5/0. Dopo aver concesso un gioco a Martin, perdendo per la prima volta il servizio, ha poi messo a segno il sesto break dell’incontro, archiviando la partita.

Così com’era accaduto lo scorso anno, Paolo Lorenzi è stato battuto da Dustin Brown. Questa volta, però, per il senese, è una sconfitta che brucia di più, perché l’incontro valeva l’accesso alla finale.

Lorenzi ha sofferto fin dalle prime battute, riuscendo però, per due volte, a recuperare un break di svantaggio. Sul 6/5 in favore di Brown, l’italiano è arrivato per sei volte a due punti dal set, ma non è riuscito nell’impresa. E’ così andato in scena un combattutissimo tie-break, vinto dal tedesco per 12-10, nel quale Lorenzi, avanti 6-4, ha fallito tre palle set.

Nel secondo set Brown ha strappato il servizio all’italiano nel quarto gioco. Lorenzi, pur sbagliando tanto, ha lottato anche sui turni in battuta del tedesco, ma non è riuscito a costruirsi palle break, finendo per arrendersi perdendo ancora il servizio nell’ottavo game: 7/6 6/2 in un’ora e 31 minuti di partita.

La giornata di ieri era stata aperta dalla finale del doppio. Il titolo è andato alla coppia favorita del torneo: Daniele Bracciali e Oliver Marach. L’italiano e l’austriaco hanno vinto il primo set per 6/3, poi hanno subito la reazione dei croati Marin Draganjia e Mate Pavic, che hanno risposto con un 6/2. Il super tie-break è stato palpitante, dato che ogni punto era pesantissimo. Bracciali e Marach se lo sono aggiudicati per 11-9.