Ansaldo, da Burlando "fondate speranze": "Intervenga pesantemente Cdp" - Genova 24
Economia

Ansaldo, da Burlando “fondate speranze”: “Intervenga pesantemente Cdp”

presidioansaldo6

Genova. ”Ho fondate speranze che possa finire anche bene l’operazione per mantenere le aziende Ansaldo italiane grazie a un intervento pesante del fondo strategico di Cassa Depositi e Prestiti”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando di ritorno da Roma dove ha incontrato esponenti del governo e dell’azienda.

”Ho ribadito la nostra posizione – ha sottolineato Burlando – se Finmeccanica non è in grado di tenere nel suo perimetro le tre aziende intervenga pesantemente Cdp”.

Secondo Burlando l’intervento di Cassa Depositi e Prestiti ”deve servire anche per fare pulizia dove bisogna farla, cioè mettendo a posto Breda perché non è giusto che Sts, leader mondiale nella automazione ferroviaria vada in crisi perché Breda non riesce a fare i treni”.

Per il presidente ligure ”a quel punto si può arrivare ad affrontare l’operazione non come si è arrivati con Telecom e Alitalia, ma tenendo in mano il governo di queste aziende, per decidere in seguito con tranquillità eventuali alleanze”.

Claudio Burlando ha anche evidenziato che ”il premier Letta avrà un ruolo decisivo in questa vicenda ma, ovviamente, non prenderà una decisione pubblicamente. Lo farà naturalmente con i legittimi interlocutori”.

”Siamo di fronte a un bivio – ha aggiunto il presidente ligure – scegliere se mantenere le aziende italiane o straniere. In ogni caso gli eventi di Telecom e di Alitalia hanno portato fiato a chi sostiene che se devi vendere in tempi limitati fai male”.

”Il problema del mantenimento di Ansaldo in mani italiane – ha aggiunto Burlando rispondendo alle critiche di chi taccia di autarchia la Liguria nella vicenda cessione – riguarda il sistema Italia. Il Paese non crescerà se non mantiene il controllo sull’industria e si spezza la catena che lega innovazione, ricerca e industria”.

E a chi dice che qui in Regione “facciamo finta di occuparci di Ansaldo – ha concluso Burlando – ricordo i tanti incontri ai massimi livelli. Siamo vicini ai sindacati che ci chiamano in piazza ma servono anche gli incontri con cui facciamo pressione per portare avanti la nostra idea”

Intanto i capigruppo FdS in Regione e Comune, Giacomo Conti e Antonio Bruno, hanno raccolto l’invito rivolto ieri da Fiom Fim e Uilm nel caso il Governo non mantenga gli impegni presi “mediante la convocazione dei Consigli regionale e comunale davanti alla Prefettura, in concomitanza con l’annunciata manifestazione sindacale”.