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Sampdoria-Juventus: le nostre pagelle

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Dopo i due successi della scorsa stagione la Sampdoria a battere la Juventus ci aveva preso gusto. Questa volta però deve masticare amaro. I bianconeri si aggiudicano i 3 punti grazie a un Tevez imbeccato da uno straripante Pogba. La prestazione dei blucerchiati fa comunque sperare e credere in un buon campionato.

Da Costa 6,5: la Sampdoria a caccia di un titolare per la porta dopo la cessione di Romero? La prestazione del brasiliano fa pensare che il Doria il suo numero uno lo abbia già trovato e non solo per il numero scritto sulla maglia. Attento, guizzante e plastico. Sul gol di Tevez non ci avrebbe fatto nulla nemmeno Buffon. Prima scelta.

Gastaldello 6: è il primo difensore di Serie A a testare la qualità di Tevez. Il dente che fa male è meglio toglierselo il prima possibile. Il capitano lo argina con le buone e con le cattive. L’argentino riesce a liberarsi al tiro in due sole occasioni, quanto gli basta per regalare il successo alla Juve. Avvilito. Dal 26’st Mustafi sv: quando entra la Juve non spinge più sull’acceleratore. Comparsa.

Palombo 6: la colpa del gol bianconero se le divide tutto il pacchetto arretrato ma certo l’azione degli avversari è di quelle difficili da stoppare. Sbroglia un paio di situazioni intricate, peccato non riesca mai a far ripartire l’azione con velocità. Beffato.

Costa 6,5: segna il gol del pareggio ed è pronto ad esplodere di gioia insieme al popolo di Marassi. Peccato che l’arbitro decida di guastargli la festa annullando la rete. Dietro è attento, bene negli anticipi e nel gioco aereo. Va in bambola con i compagni quando Tevez realizza l’1-0. Nero.

De Silvestri 6: Asamoah e Pogba davanti, tanti esterni non avrebbero il coraggio di superare la metà campo. Non il doriano che si fa in quattro per aiutare i difensori in fase di copertura e affiancare gli attaccanti in avanti. Fisicamente è già in palla. Polmoni.

Eramo 5: è ancora acerbo e debuttare in Serie A contro la Juventus certo non la aiuta. Si ritrova spesso a tu per tu con Pogba, un gigante coi piedi di fata. Lui ci mette la grinta ma la lotta è impari. Non mancano le attenuanti ma al centrocampo blucerchiato serve di più. Carognoso. Dal 26’st Soriano 5,5: entra ma se ne accorgono in pochi. Riserva.

Krsticic 5,5: è più attento a difendere che a impostare, la manovra blucerchiata ne risente. Che con i piedi ci sappia fare è sotto gli occhi di tutti, non sempre però riesce a dimostrarlo. Rimandato.

Obiang 5,5: il missile che spara a pochi minuti dalla fine illude tutti ma la mira non lo premia. Combatte a centrocampo per 90’, inevitabile perdere qualche battaglia. Agguerrito.

Berardi 6: la mossa che non ti aspetti, pareva toccasse a Castellini il ruolo di vice Regini. E invece Rossi ha premiato l’ex bresciano che lo ha ripagato con una prestazione di sacrificio: non facile frenare uno come Vidal o Lichtsteiner. Sorpresa. Dal 37’st Castellini sv: giusto il tempo di prendere un rosso per un’entrataccia su Lichtsteiner. Duro.

Eder 6: nelle occasioni più pericolose della Sampdoria c’è sempre il suo zampino. Deve fare i conti con i giganti della retroguardia bianconera, punta tutto sulla velocità. Con Gabbiadini si alterna in marcatura su Pirlo. In campo da tutto quello che ha. Stremato.

Gabbiadini 6: la Sampdoria ha fatto un gran colpo, non ci sono dubbi. In 90’ non riesce mai a mettere davvero in difficoltà Buffon ma è il primo ad andare in pressing su Pirlo e a svettare di testa su Chiellini per far ripartire le offensive blucerchiate. Promessa.