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La pubblicità dell’Archivio di Genova compie 20 anni: in Piazza Banchi un viaggio illustrato tra passato e presente

Genova. Sarà inaugurata venerdì 30 agosto alle ore 17 la mostra organizzata alla Loggia della Mercanzia in Piazza Banchi per festeggiare il ventesimo compleanno dell´Archivio Storico della Pubblicità di Genova.

Isole della pubblicità. Le identità di una raccolta – che resterà aperta dal 31 agosto al 17 ottobre – è un’esposizione accattivante e inedita che presenta una significativa parte di un patrimonio unico nel panorama nazionale. Un magico viaggio illustrato nella memoria passata e recente ci conduce tra le immagini della promozione pubblicitaria conservate nell’Archivio genovese che appartengono al variegato arcipelago della comunicazione visiva del Novecento.

La mostra presenta una selezione di materiali tra i più rappresentativi dei diversi fondi raccolti nei venti anni di attività dell’archivio genovese. Un percorso espositivo che intreccia più storie in un unico filo narrativo sui linguaggi della comunicazione pubblicitaria nel novecento.

Dai primi manifesti di fine 800 in cromolitografia della Navigazione Generale Italiana che informano puntualmente delle partenze giornaliere delle navi ad alcuni rari esempi di insegne destinate allo scenario urbano, realizzate dalla Ditta Marioni di Genova nel corso del Novecento.

Dai cartelloni di promozione dei primi prodotti industriali (Vernici “Lechner & Muratori”, “Citocol”coloranti per tessuti) alle immagini delle grandi campagne internazionali di “corporate identity” di Oliviero Toscani per Benetton. E poi il cinema illustrato anni ’20 sino ai film anni ’50 e ’80, lo spettacolo teatrale (con alcuni bozzetti di Luzzati) e la musica, tra cui segnaliamo il fondo di manifesti particolarmente consistente del promoter Vincenzo Spera, sono rappresentati in mostra con alcuni significativi appuntamenti. Da non dimenticare le immagini di promozione turistica (Hotel Miramare di Genova, Loano, Piscina di Acqui, Lago di Garda, Riccione, Capri, Littorina Fiat di collegamento Sestriere-Ventimiglia, ecc.) che hanno fatto conoscere l’Italia negli anni ’30 ad alcuni significativi esempi di grafica europea firmati da Cassandre, Carlu, Matter, Anton, ecc.

Tra gli oggetti in mostra una selezione di scatole di latta per i prodotti dell’industria dolciaria italiana (Saiwa, Lazzaroni, Elah, ecc. ) stampate in buona parte dalle numerose aziende specializzate nel distretto di Genova Sampierdarena, tra i primi esempi di indotto industriale grazie alla produzione di banda stagnata dell’Ilva di Cornigliano e in proiezione una selezione di filmati della grande invenzione di Carosello, che accompagnerà lo
sviluppo del nostro paese negli anni del boom economico.
A rappresentare l’evoluzione della grafica nella seconda metà del Novecento, oltre ai manifesti di Puppo, Bernazzoli, Cenni, Carmi, Veruggio, Lora Lamm, Lèon Garù, ecc. due manifesti di Sergio Ruffolo per il Ministero dei lavori pubblici: per la prima volta nel 1969 appare sulle strade l’affissione per la sicurezza stradale che anticipa le campagna di pubblica utilità e il tema ambientale degli anni ’80-’90 (altro tema particolarmente
documentato tra i materiali conservati in archivio).
Tra gli autori dell’ultimo periodo (anni ’80) segnaliamo Armando Testa, il genovese Marco Biassoni e gli illustratori Folon, Pazienza, Tamburini.

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