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Inter-Genoa: le nostre pagelle

mattia perin

IL Genoa dura settanta minuti, e sono settanta minuti di attenzione, abnegazione, intelligenza. Poi, cross sporcato da Antonelli e l’Inter va in vantaggio. Da lì partita finita.

Perin 6,5 – aspettato, coccolato, criticato, imprestato. Oggi tra i pali interventi mai banali. Rimane sempre attento, rapido, sveglio sulle uscite a terra e in aria. Capitola su uno spiovente strano di Jonatan Felino.

Manfredini 5,5 – comanda bene la difesa, spesso mette in fuorigioco Palcio e c. Soffre tremendamente gli uno contro uno. Stopposo.
Portanova 5,5 – facendo i conti, Palacio non combina nulla fino all’ultimo secondo, ma è quello definitivo. Icardi gli crea qualche grattacapo in più. Fidato.

Antonelli 6 – sventa il primo affondo dei nerazzurri, sulla sua ci sono Jonatan e Guarin e non sono avversari comodi. Trova pochi spazi per distendersi, quando guadagna il fondo non sbaglia un cross. Il gol parte da sue parti. Indulgente.

Vrsaljko 6,5 – personalità e margini di crescita, diagonale da manuale su Palacio all’11, Nagatomo gli fa il solletico per tutto il primo tempo. Benaugurante.

Cofie 5,5 – dà consistenza al centrocampo ma rimane macchinoso nelle ripartenze. Sgrezzabile.

Kucka 6 – non è l’uomo ovunque dei tempi peggiori (per la squadra), copre la sua zona, annichilisce Alvarez che va a cercare fortuna altrove. Sui suoi piedi la palla migliore offerta da Santana, ma sbaglia il primo tocco (per questo mezzo voto in meno). Ruminatore.

Lodi 6 – si abbassa sulla linea difensiva per far partire l’azione, prevede e suggerisce le ripartenze. Nel primo tempo predilige l’asse destro con Santana e Vlajak. Quello che stupisce in Lodi non sono le giocate straordinarie, ma i corridoi più prevedibile che lui riesce sempre a scovare. Inventore.

Santana 6,5 – palla al piede danza come non faceva da anni, alcune giocate da fuoriclasse, poi cedono i muscoli. Intermittente.

Bertolacci 5 – spruzza spuma, eccelle nell’estemporaneo, ma difetta in sostanza. Non scarta il regalo recapitato da Gilardino di petto. Inconsistente. Dal 70’ Konate sv – entra e l’Inter passa, non ha neanche il tempo di fare qualche accelerazione. Rimandato.

Gilardino 6,5 – partita da lottatore su Rannocchia che prova a non concedergli spazio, ripiega quando è necessario. Primo (pseudo) occasione gli capita al 42’, ma il pallone recapitatogli ballonzola. Ricomincia il secondo tempo con un appoggio sontuoso di petto per un Bertolacci sbadato. Solido.