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Cronaca

Hashish sequestrato e due arresti. Dai Carabinieri un appello: “I cittadini collaborino, no alla giustizia fai da te”

Genova. I Carabinieri di Genova lo definiscono come “il modello di collaborazione che deve nascere tra cittadini e forze dell’ordine”. Succede allora che un sequestro di hashish porti gli uomini dell’Arma a lanciare un appello alla collaborazione, specialmente dopo le polemiche sul grado di sicurezza della Maddalena e di tutto il centro storico.

Ma andiamo con ordine. Era il 23 agosto scorso, quando il 112 riceve una chiamata da una cittadina. La donna ha appena notato, nei pressi della propria abitazione, una busta sospetta appesa ad un albero.

Non si tratta di un trucco ingegnoso, ma è certamente efficace: ad un primo sguardo in pochi noterebbero l’involucro. La pattuglia dei Carabinieri recupara la busta e vi trova dentro 7 etti di hashish.

In tutta evidenza, la droga era stata lasciata lì per poi essere recurata in tutta tranquillità. Gli appostamenti delle forze dell’ordine lo confermano: all'”appuntamento” si presentano un uomo e una donna. I due finiscono così in manette e le successive perquisizioni portano al sequastro di altri quantitativi di “merce”.

Un’operazione forse come tante, segnata però dalla tempestiva ed indispensabile collaborazione dei cittadini. Di qui, appunto, l’appello: “Nel centro storico da gennaio abbiamo operato 90 arresti contro spaccio ,60 contro reati di natura predatoria. Vogliamo diffondere, dopo le ultime notizie di cronaca, un invito: l’operato delle forze ordine è tanto più efficace quanto più il cittadino collabora. Bisogna evitare a tutti i costi la giustizia fai da te”.