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Cronaca

Genova tra falsi invalidi e morti “non dichiarate”: nel 2013 truffe allo Stato per 107 milioni di euro

Genova. C’è chi riscuote la pensione del parente defunto, “dimenticandosi” di comunicare il decesso all’Inps. C’è chi prova ad ottenere l’indennità di disoccupazione anche se non ne ha diritto. Il tutto per un danno ai conti dell’erario di circa 107 milioni di euro.

E’ questo il bilancio 2013 del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Genova hanno effettuato: dall’inizio dell’anno venticinque persone sono state denunciate a piede libero per truffa ai danni di Pubbliche Amministrazioni ed altre 26 sono state segnalate alla Procura Generale della Corte dei Conti per danni erariali.

In particolare, sono state individuate frodi per provvidenze pubbliche indebitamente richieste od ottenute per quasi 2 milioni di euro: nove le persone denunciate per aver dichiarato false invalidità e aver beneficiato indebitamente di erogazioni assistenziali o previdenziali.

Tra le persone denunciate anche un invalido al 100%, costretto in ossigenoterapia 24 ore al giorno e non in grado di attendere autonomamente alle attività quotidiane. L’uomo aveva maturato il diritto all’indennità di accompagnamento proprio a causa della sua patologia. Peccato che lavorasse regolarmente presso l’attività commerciale di famiglia e nella sua vita non vi fosse traccia di bombole di ossigeno.

Scoperto anche un titolare di partita Iva nel settore dell’edilizia, che dichiarava di essere disoccupato per frodare l’indennità di disoccupazione. In sette casi, poi, è stato accertato che i parenti avevano indebitamente percepito la pensione anche dopo il decesso del congiunto.