Quantcast
Politica

Genova, premier Letta alla Festa del Pd: “Stiamo cambiando il Paese, la ripresa arriverà”

Genova. Il presidente del Consiglio Enrico Letta arriva al Porto Antico di Genova per aprire la Festa nazionale del Pd attorno alle 18.30. In una sala gremita, il premier inizia dai ricordi. “A Genova sono sembre venuto alla Festa. Abbiamo sempre fatto dibattiti bellissimi, io non sono mai mancato. E, se mi permettete, devo fare ciò che ho sempre fatto: ho sempre salutato la parte genoana della città che è gemellata con Pisa, mia città natale”.

Intervistato dal direttore del Tg1 Mario Orfeo, il premier entra però subito nei temi più caldi: “Sto dando il sangue per questo governo, ma vorrei che fosse chiaro che non ho fatto campagna elettorale per esso. E la prossima io la farò per un governo di centrosinistra. Le ultime elezioni non le abbiamo vinte e siamo stati obbligati a fare le larghe intese”.

Ma non si può non parlare della tassazione sugli immobili. “L’imu è una tassa iniqua e non progressiva. La service tax, la sua riforma, prevederà una somma da pagare più bassa rispetto alla somma delle attuali imu e tares e non si tradurrà, lo dico subito, in una stangata sugli affittuari. E’ vero: il governo del Pd avrebbe fatto qualcosa di parzialmente diverso, ma putroppo questo non è il governo del Pd. Inoltre daremo una prima risposta al drammatico problema degli esodati, un altro grande capitolo è stato il fondamentale rifinanziamento della cassa integrazione”.

“Stiamo cambiando il Paese – ha continuato – e faccio un esempio: la mia scelta, fatta in solitudine, di Cecile Kyenge al ministero della Integrazione è una svolta. E’ stata una scelta necessaria per combattere il razzismo di ritorno che c’è in Italia”.

Genova città del lavoro e proprio su questo sono infine arrivate le rassicurazioni di Letta: “La ripresa ci sarà. Tutti i dati lo dicono, ma c’è il rischio che sia una ripresa senza lavoro. Lavoriamo per scongiurare questa ipotesi”.